Forze armate e Italia unita: onori ai caduti per la Patria

Tre momenti celebrativi in città. Il presidente Marsilio: «Questi valori resistono» L’Esercito dona il tricolore a una delegazione della scuola. Stand alpini in piazza
L’AQUILA. Tre momenti commemorativi per celebrare la ricorrenza del Giorno dell’Unità nazionale e della Giornata della forze armate. Le cerimonie nel capoluogo di regione hanno toccato la Villa comunale, la chiesa di Cristo Re e piazza Duomo, con la manifestazione “Caserme in piazza”.
LE TRE CERIMONIE
Le celebrazioni del 4 Novembre sono iniziate alla Villa comunale, dove un picchetto in armi composto da Esercito, carabinieri, Guardia di finanza, polizia di Stato e polizia penitenziaria ha reso gli onori ai Caduti, con la deposizione, da parte del prefetto Cinzia Teresa Torraco e del comandante regionale Abruzzo della Finanza, generale di divisione Gianluigi D’Alfonso, di una corona d’alloro al Monumento ai caduti. Successivamente, nella vicina chiesa di Cristo Re, l’arcivescovo metropolita Giuseppe Petrocchi ha celebrato la santa messa in suffragio di tutti coloro che si sono immolati per il servizio e per la Patria. La mattinata è proseguita a piazza Duomo, con la lettura del messaggio del ministro della Difesa da parte del comandante D’Alfonso e di quello del Capo dello Stato, affidato al prefetto Torraco. Il comandante del Comando militare Esercito “Abruzzo Molise”, colonnello Marco Iovinelli, ha consegnato la bandiera nazionale a due professori e una rappresentanza di studenti dell’Istituto di istruzione “Da Vinci-Colecchi” dell’Aquila.
LE PAROLE DI MARSILIO
Alle commemorazioni hanno preso parte il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il sindaco Pierluigi Biondi. «Il 4 novembre del 1918», ha commentato Marsilio, «terminava la Prima guerra mondiale e veniva così portato a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. Oggi onoriamo il sacrificio dei soldati caduti a difesa della Patria, di tutti coloro che, anche a costo della vita, hanno dimostrato un esemplare attaccamento al dovere: valori che resistono nel tempo, per i militari di allora come per quelli di oggi».
CASERME IN PIAZZA
Nel contesto dell’iniziativa “Caserme in piazza”, allestita a piazza Duomo, la cittadinanza ha visitato gli stand espositivi che illustravano alcune delle capacità operative e logistiche delle forze armate e forze di polizia. In particolare, il 9° Reggimento ha presentato due stand, uno per il Battaglione L’Aquila, con materiale e mezzi peculiari della specialità degli alpini, e uno per il Battaglione multifunzionale Vicenza, costituito nel 2017, dopo i terremoti in centro Italia. Il Battaglione si occupa in particolare del soccorso alla popolazione civile durante eventi calamitosi disponendo di assetti specialistici idonei ad affrontare situazioni emergenziali di alto livello avvalendosi di mezzi e materiali idonei ad operare in aree di difficile percorribilità.
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