Fucino, crateri e fuoriuscite di gas Sopralluogo dei geologi dell’Ingv

TRASACCO. Geologi e studiosi dell’Ingv dell’Osservatorio dell’Aquila, hanno visitato, ieri mattina, alla presenza dei tecnici comunali e della polizia locale di Trasacco, la località del Fucino, nei...
TRASACCO. Geologi e studiosi dell’Ingv dell’Osservatorio dell’Aquila, hanno visitato, ieri mattina, alla presenza dei tecnici comunali e della polizia locale di Trasacco, la località del Fucino, nei pressi di Strada 38, dove si trovano delle fessurazioni del terreno, all’interno delle quali si osserva la presenza di acqua in condizioni di effervescenza. Fenomeno che sarebbe stato accentuato dal terremoto di sabato. Già nel 2007 il Comune di Trasacco aveva sollecitato un’indagine sul fenomeno, peraltro non nuovo nè isolato. Fu riscontrata la presenza di gas infiammabile all’interno delle fessurazioni venutesi a creare nel terreno, in particolare propano, probabilmente originato dalla formazione di sacche di gas in cavità sottostanti la falda che, per la maggiore pressione potrebbero aver determinato le eruzioni gassose con proiezioni di sabbia di tipo organico, acqua e miscele di gas infiammabili. Il fenomeno necessita di uno studio specifico basato su indagini geognostiche in sito e di laboratorio, parallelamente a un’analisi dei fenomeni deformativi del suolo, al fine di pervenire alla verifica dell'esistenza di correlazioni fra i fenomeni e le deformazioni del suoloi. I geologi dell’Ingv vaglieranno la possibilità di sottoporre il fenomeno a studi e approfondimenti.
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