Furti in abitazioni, è caccia alla banda dell’Audi nera

23 Marzo 2021

Prima i tre colpi messi a segno ad Avezzano, poi l’ultima incursione a Pescina Ladri in fuga dopo aver tagliato la cassaforte in cui c’erano solo due fedi nuziali

PESCINA. È caccia alla banda dell’Audi nera che ha già messo a segno quattro furti nella Marsica nel giro di pochi giorni. Gli inquirenti indagano a tutto campo senza escludere possibili collegamenti tra l’ultimo furto denunciato a Pescina e le tre abitazioni “ripulite” nei giorni scorsi ad Avezzano. Dopo il furto di Pescina, l’auto di grossa cilindrata con a bordo i malviventi, forse tre o quattro persone, è stata intercettata sull’autostrada da una pattuglia della polizia prima di prendere lo svincolo per Castel Madama e far perdere le sue tracce. L’ipotesi è che la banda di professionisti in trasferta arrivi da qualche campo rom della Capitale, come avvenuto già in passato. L’auto segnalata potrebbe essere anche la stessa con cui sono fuggiti i ladri sorpresi in casa dal sindaco di Luco dei Marsi, Marivera De Rosa, alcune settimane fa. Anche a Pescina, come per Avezzano, la banda è entrata in azione tra le 19 e le 20. Al momento dell’irruzione in casa non c’era nessuno. Probabilmente con l’uso di una smerigliatrice elettrica, i malviventi hanno tagliato in due la cassaforte dove, però, hanno trovato solo le fedi nuziali. In casa, infatti, non c’era molto da rubare visto che i proprietari qualche tempo fa avevano già subito un ingente furto.
Ad Avezzano, invece, il bottino era stato consistente. Solo in una delle abitazioni “ripulite” i ladri professionisti erano riusciti a portare via denaro, orologi di valore e gioielli per l’ammontare di circa 50 mila euro. Tornando al furto di Pescina, i rumori provenienti dall’abitazione hanno, però, richiamato l’attenzione di una vicina di casa che ha subito allertato il 112 dopo aver notato un’auto sospetta parcheggiata in strada. L’Audi nera è stata intercettata da un pattuglia della polizia stradale sull’autostrada A24 in direzione Roma. Al culmine di un inseguimento la banda di ladri professionisti è riuscita a farla franca facendo perdere ogni traccia all’uscita per Castel Madama. Chi indaga non ha dubbi sul fatto che si tratti di professionisti del furto capaci di scardinare e tagliare una cassaforte d’acciaio nel giro di una manciata di minuti. Gli inquirenti hanno notato anche che in tutte le case ripulite non c’erano antifurti o allarmi. Sull’episodio di Pescina indagano i carabinieri della locale stazione. Il maresciallo Rocco Alì sta eseguendo accertamenti sulla targa fornita dalla vicina di casa. Purtroppo i rilievi sulle impronte hanno dato esito negativo. In cerca di indizi utili alle indagini gli inquirenti hanno acquisito anche i filmati della videosorveglianza. Intanto, la polizia continua a indagare sui 3 furti di Avezzano. (f.d.m.)
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