Genovesi abbandona la Lega: è strappo con il leader D’Eramo

1 Settembre 2022

Il consigliere comunale ed ex candidato sindaco era anche il coordinatore provinciale del Carroccio Segue Angelosante e Mascigrande, ma per ora resta in silenzio sulle motivazioni della sua decisione

AVEZZANO. Il coordinatore provinciale della Lega Tiziano Genovesi strappa con il deputato Luigi D’Eramo e si dimette a sorpresa dal suo incarico, lasciando anche del tutto il partito di Matteo Salvini.
Il consigliere comunale di Avezzano ha deciso di prendere le distanze improvvisamente dal suo partito, nonostante fosse un leghista della prima ora e un fedelissimo di D’Eramo. Una scelta sofferta per Genovesi, che segue quella del consigliere regionale Simone Angelosante (ex sindaco di Ovindoli e attuale consigliere comunale), e dell’altro consigliere comunale di Avezzano Alfredo Mascigrande, già usciti dal Carroccio nei mesi scorsi.
Alla base di tale decisione ci sarebbero delle scelte non condivise e delle posizioni contrastanti tra Genovesi e i vertici della Lega, non attribuibili però, secondo quanto emerge a caldo dalle indiscrezioni, alle candidature per le elezioni nazionali in programma il 25 settembre prossimo.
Genovesi, candidato alla carica di primo cittadino di Avezzano contro Gianni Di Pangrazio nel settembre del 2020, arrivato poi secondo con 5.470 voti contro gli 8.033 del suo avversario al ballottaggio, per ora preferisce rimanere con la bocca cucita. Ma in molti tra le stanze di partito parlano di malumori nati da lontano, che avrebbero poi generato tale scelta.
UN FULMINE
A CIEL SERENO
I dissapori interni, ma sembrerebbe non personali, tra Genovesi e i vertici della Lega, arrivano tra l’altro in un periodo molto caldo dal punto di vista politico. Tra soli 25 giorni, infatti, si vota per il rinnovo dei rappresentanti di Camera e Senato e il coordinatore regionale della Lega e deputato, Luigi D’Eramo, dovrà cercare inevitabilmente di rimettere insieme i pezzi del partito nella Marsica e nella provincia dell’Aquila e tentare di conquistare voti sul territorio. Il passo indietro di Genovesi rappresenta una nota dolente nella sua agenda, quindi, che gli potrebbe dare filo da torcere nei prossimi mesi.
«Auguriamo a Tiziano le migliori fortune umane e politiche e lo ringraziamo per il lavoro svolto in questi anni per il partito», ha spiegato il coordinatore regionale, dando notizia che il nuovo vertice provinciale sarà Eliana Morgante (vedi articolo in pagina).
LE RIPERCUSSIONI
AD AVEZZANO
Sicuramente le sue dimissioni avranno delle ripercussioni non solo sulla politica provinciale, ma anche su quella locale e in particolare cittadina. L’ex coordinatore provinciale della Lega, che per primo nel 2016 portò Matteo Salvini ad Avezzano in occasione dell’occupazione di una casa popolare nella zona nord della città e si diede poi da fare per costituire un nucleo di tesserati, era attualmente l'unico rappresentante in consiglio comunale rimasto con la casacca del Carroccio.
Dopo le dimissioni di Mascigrande, anche lui eletto in quota Lega con oltre 500 voti, Genovesi aveva continuato a rappresentare il partito a palazzo di città tra i banchi dell’opposizione, forte delle 2.884 preferenze raccolte alle amministrative del 2020 che avevano fatto volare la Lega in testa alla classifica come lista più votata.
A causa delle sue dimissioni, quindi, nella sesta città d'Abruzzo il partito di Salvini non avrà nessun rappresentante in consiglio comunale. Genovesi con tutta probabilità aderirà al gruppo misto e la Lega, a meno che non riuscirà a conquistare tre consiglieri in grado di formare un gruppo, rimarrà a bocca asciutta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA