Gestione della Casa Santa Il Comune paga gli arretrati

Ok della giunta a versare nelle casse di Asp 110mila euro di affitti non saldati In arrivo un milione dal Mibact per la manutenzione ordinaria del complesso
SULMONA. Un accordo di massima era stato raggiunto già alla metà di maggio, ma la firma sulla transazione che chiude definitivamente l’annosa vertenza tra l’ex Casa Santa dell’Annunziata e il Comune è arrivata solo nei mesi scorsi. La giunta infatti ha dato il via libera che impegna il Comune a versare nelle casse dell’Asp, 110mila euro che vanno a sanare definitivamente il debito per gli affitti che non erano stati pagati nel corso degli anni per la gestione del Palazzo dell’Annunziata. Un atto che consente al Comune di provvedere al rinnovo della convenzione con l’Asp per la gestione del monumento più prestigioso di Sulmona, scaduta il 31 dicembre 2017, ma soprattutto mette il sindaco nelle condizioni di poter finalmente incassare il milione e mezzo di euro che il ministero per i beni e le attività culturali) ha messo già a disposizione per la manutenzione straordinaria del monumentale complesso. Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Asp ex Casa Santa dell’Annunziata, l’avvocato Armando Valeri: «Abbiamo appreso con piacere quanto disposto con delibera della giunta comunale in ordine al pagamento in favore di Asp 2 dell’indennità relativa al godimento di Palazzo Annunziata per gli anni 2017 e 2018», afferma Valeri, «a questo punto è in agenda la prossima stipula della convenzione per l’utilizzo di Palazzo Annunziata e in tal senso confidiamo nel lavoro del segretario generale, degli altri uffici comunali competenti e dei componenti della giunta e ciò soprattutto all’esito dello stanziamento da parte del Mibact dei fondi necessari per il consolidamento strutturale del plesso monumentale». Nella delibera il Comune impegna i propri uffici a versare all’Asp 110 mila euro da corrispondersi in tre versamenti annuali (40mila, 50mila e 20mila euro), ciascuno da effettuarsi entro il 30 giugno di ogni anno, come da appositi stanziamenti di bilancio. Intanto a conferma dell’importanza che il Palazzo rappresenta per Sulmona e per l’intero Abruzzo ieri sono arrivati in visita al palazzo dell’Annunziata e ai suoi musei 50 ricercatori provenienti da diverse Università italiane, come Firenze, Genova, Padova, Napoli, Trento, Verona, L’Aquila. Hanno visitato il Museo civico di Sulmona per poi spostarsi al Museo diocesano nell’ex convento di Santa Chiara, guidati dalla professor Andrea De Marchi e dalla dottoressa Virginia Caramanico entrambi dell’Università di Firenze. L’iniziativa rientra nell’ambito di viaggi di studi dei corsi di dottorato che il gruppo di studiosi sta effettuando in alcune città della provincia aquilana, in occasione del convegno di tre giorni che nel prossimo week end si svolgerà nell’Ateneo dell’Aquila durante questa settimana. Affascinati, hanno apprezzato i monumenti e i reperti conservati nel museo.
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