Gli alleati al Pd: vogliamo un accordo per le elezioni

Dopo la riunione dei Democratici (che puntano a un’alleanza di tipo ulivista nella coalizione) serpeggia malcontento. Trifuoggi incontra Cocciante e altri due
L’AQUILA. Il chiarimento interno il Pd lo ha avuto, dopo il ritiro della delega ai servizi cimiteriali all’assessore Maurizio Capri; una mossa, questa, che ha rischiato di far aprire una crepa a pochi mesi dalle elezioni. E mentre in casa Pd sembra riscoppiata una pace almeno apparente, con il partito di governo che pensa di rispolverare l’esperienza ulivista, tra gli altri esponenti della coalizione serpeggia un certo malcontento. Gli alleati, infatti, sono ancora in attesa di essere convocati dai Democrat per essere resi edotti, in maniera ufficiale, dei contenuti della riunione nel corso della quale non è stata solo la pace, ma sono stati affrontati temi di rilievo in vista delle elezioni, come quello dei criteri per decidere le candidature. Uno scenario ancora magmatico, che ben si presta alle voci di possibili alleanze trasversali. Voci che corrono piuttosto velocemente lungo i corridoi dei palazzi, come quella di una presunta riunione nel corso della quale il vice sindaco, Nicola Trifuoggi, avrebbe chiesto all’assessore Giovanni Cocciante, e ai consiglieri Giuliano Di Nicola e Adriano Durante, sostegno per la sua candidatura. Notizia che il consigliere Di Nicola smentisce sorridendo, ma in maniera categorica. «Ma quale riunione», dice, «la verità è che ci siamo trovati a discutere amichevolmente, come accade spesso. Si è trattato solo di uno scambio di idee del tutto casuale tra lui e noi. Va ribadito», aggiunge Di Nicola, «in maniera coerente, che siamo dentro il centrosinistra, e che non c’è alcuna aria di fronda, a prescindere dal fatto che Trifuoggi si candidi o meno. Piuttosto», ed ecco l’affondo, «siamo ancora in attesa che il Pd ci convochi a una riunione di maggioranza per capire quali saranno i criteri per la selezione del prossimo candidato sindaco, e soprattutto decidere che tipo di alleanza andremo a fare per il futuro. Bisogna vedere cosa riusciamo a fare, ma siamo ancora in una fase molto embrionale, anche perché ancora non si capisce dove va il Pd». Insomma, il colloquio con Trifuoggi c’è stato, ma si è trattato «di una chiacchierata amichevole. Non siamo cospiratori, e non abbiamo alcuna difficoltà a ribadire che siamo nel centro sinistra». Anche l’assessore Cocciante ridimensiona la portata dell’incontro. «Una chiacchierata informale», ha detto, «del resto con Trifuoggi ci incontriamo spesso in occasione delle riunioni di giunta. Non abbiamo promesso niente a nessuno anche perché vogliamo prima sapere qual è il programma. Certo, non è scontato il sostegno al Pd, perché anche noi abbiamo qualche motivo per essere scontenti, ma non abbiamo preso alcun impegno».
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