Gli organizzatori del concerto: «Lo spettacolo è ben riuscito»

L’AQUILA. Non si spegne la polemica sul flop del concerto di Capodanno. A scendere in campo, per difendere «la buona riuscita dell’iniziativa» sono Giancarlo Tiboni, presidente dell’associazione...
L’AQUILA. Non si spegne la polemica sul flop del concerto di Capodanno. A scendere in campo, per difendere «la buona riuscita dell’iniziativa» sono Giancarlo Tiboni, presidente dell’associazione Vulcano vincitrice del bando di Capodanno e Alfredo Tursini, il bassista dei Punto Radio, i quali parlano di «un concerto, durato fino alle 2, che ha visto gli aquilani cantare e divertirsi senza sosta. Centinaia di persone hanno resistito al freddo pur di godersi il concerto della cover band che ha avuto la partecipazione straordinaria del grande chitarrista Andrea Braido, il quale ha ringraziato personalmente l’assessore alla Cultura, Sabrina Di Cosimo». Assessore che invece ha lanciato strali contro la band, accusata di essere arrivata tardi all’appuntamento, annunciando la richiesta di risarcimento del danno.
«Siamo dispiaciuti», aggiungono Tiboni e Tursini, «per alcuni problemi verificatisi poco prima della mezzanotte e per alcuni post e commenti che inizialmente hanno portato i lettori a pensare cose diverse dalla realtà. È stata un gran serata e ringraziamo nuovamente la Di Cosimo che, ancora una volta, ha dimostrato impegno e voglia di fare bene per L’Aquila e per gli aquilani».
E non lesina ringraziamenti all’amministrazione comunale neppure il chitarrista Andrea Braido il quale – dopo avere ammesso l’esistenza di qualche problema tecnico – fa sapere di aver scritto personalmente all’assessore Sabrina Di Cosimo. Una lettera per complimentarsi «del buon lavoro che l’amministrazione, guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, sta portando avanti all’Aquila», per poi aggiungere «di aver trovato la città in forma».
E ancora, Braido afferma «che la città merita questo andamento e che bisogna continuare su questa strada perché la differenza all’interno delle amministrazioni la fanno le persone competenti».
Un tentativo di chiudere la querelle che dalla notte di San Silvestro continua a tener banco in città.
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