Golf, che passione Il San Donato club aumenta gli iscritti

L’AQUILA. La vittoria di Francesco Molinari all’Open Championship di Scozia – uno dei quattro tornei major più importanti a livello mondiale – ha riportato sotto i riflettori uno sport, il golf, di...
L’AQUILA. La vittoria di Francesco Molinari all’Open Championship di Scozia – uno dei quattro tornei major più importanti a livello mondiale – ha riportato sotto i riflettori uno sport, il golf, di cui in Italia si parla poco, malgrado, negli ultimi anni, sia molto cambiato e cresciuto rispetto al passato. Attualmente, il nostro Paese può vantare 100mila tesserati, un decimo dei quali juniores, e circa 300 circoli. Numeri ancora bassi se confrontati con quelli di altre nazioni di maggior tradizione, come l'Inghilterra, ma confortanti se letti in prospettiva. Negli ultimi dieci anni, infatti, c’è stato un incremento del 26% di giocatori adulti e del 58% di Under 18, percentuali superiori a quelle di qualsiasi altra disciplina sportiva. Nello stesso lasso di tempo, è cresciuto molto anche il volume degli investimenti, tanto che l’Italia ha vinto la corsa per l’assegnazione dell’edizione 2022 della Ryder Cup.
Sarà il circolo Marco Simone di Roma a ospitare il torneo e anche L’Aquila spera di intercettare una parte del flusso di giocatori e appassionati che si riverserà nella capitale grazie al campo di Santi di Preturo, gestito dal golf club San Donato.
Grazie a nuovi investimenti e a una politica di contenimento dei prezzi, l’associazione, guidata dal presidente Paolo Cicchetti ha incrementato in poco tempo il numero di tesserati, arrivati, ad oggi, a quota 70.
«La cosa positiva», afferma il vicepresidente Luca Pantanella, «è che abbiamo tante persone che vengono da fuori e che abbiamo aumentato le iscrizioni tra Under 18 e Under 16 e anche tra i bambini. La nostra squadra, guidata dal maestro Fabio Paolozzi, ha ottenuto, ad aprile, il primo posto alla Pro-Am Mercedes Benz di Frosinone. Nel team c’era anche uno dei nostri atleti junior, Leonardo Castellani, che, sempre ad aprile, ha vinto il New Tour Plus a Roma».
Il campo di Santi Preturo è un “green” a 18 buche (uno dei circa 100 presenti in Italia) e si estende per cinque chilometri in un paesaggio da favola, tra i boschi. La struttura – aperta tutto l’anno e affiancata anche da un campo pratica, piscina e campi di tennis e calcetto – ospita in media una gara a settimana. L’ultima – il Trofeo Nonna Ina Sapori di Campotosto, competizione solidale per aiutare il paese colpito dal sisma – domenica scorsa.
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