Guasto condotta idrica, 31 Comuni senz'acqua con alcune zone dell'Aquila

9 Novembre 2019

Il disservizio potrebbe perdurare fino alla tarda mattinata del 10 novembre. Si consiglia ai cittadini di attrezzarsi con scorte e autoclavi 

L'AQUILA. Sono circa 23mila i residenti senz'acqua sui 100.880 serviti nei 31 Comuni aquilani dalla società del ciclo idrico integrato dell'Aquila Gran Sasso Acqua, in seguito alla rottura dell'acquedotto del Gran Sasso. A chiarire l'entità delle conseguenze sulla popolazione è l'ufficio tecnico dell'azienda pubblica, che sottolinea: «E' tuttora in corso il delicato intervento, a riparazione avvenuta saranno effettuati controlli sulla qualità dell'acqua. Pertanto, i sindaci interessati alla carenza idrica adotteranno delle ordinanze dell'utilizzo dell'acqua solo a fini igienici e non alimentari».

L'acqua potrebbe mancare fino alla tarda mattinata di domani, 10 novembre, si consiglia in ogni caso di attrezzarsi con scorte e con l'autoclave per chi ne fosse in possesso. I Comuni interessati alla sospensione del servizio idrico sono Barisciano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, L'Aquila (parzialmente), Navelli, Ocre (parzialmente), Ofena, Poggio Picenze, PrataD'Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere e Santo Stefano di Sessanio. Le zone interessate alla sospensione idrica sul capoluogo regionale sono Bagno, Pianola, Sant'Elia, San Giacomo Alta, Colle Sapone, Gignano (parzialmente), Bazzano e Nucleo Industriale di Bazzano. Le frazioni di Paganica e Tempera, dove s'è verificata la rottura, grazie a una manovra sulle condotte operata dalla squadra d'intervento della Gran Sasso Acqua, sono oggi regolarmente approvvigionate e al momento non si registrano ulteriori disagi.