I 5 Stelle: è tardivo e inopportuno l’incarico a La Civita
SULMONA . «Probabilmente, a causa dell’impegno spesso profuso a ricomporre la maggioranza della sua amministrazione, le nostre posizioni politiche saranno sfuggite al sindaco Casini, tralasciando...
SULMONA . «Probabilmente, a causa dell’impegno spesso profuso a ricomporre la maggioranza della sua amministrazione, le nostre posizioni politiche saranno sfuggite al sindaco Casini, tralasciando sovente i problemi della nostra comunità cittadina ai quali aveva prospettato soluzioni ad oggi mai arrivate». Non si placa la polemica tra il coordinamento cittadino del Movimento 5 Stelle e il sindaco di Sulmona sull’incarico conferito all’architetto Luigi La Civita per ridisegnare il centro storico. I pentastellati insistono sull’inopportunità di un incarico così importante dato a pochi mesi dalle elezioni, ricordando invece che l’M5S ha sempre applicato il metodo della partecipazione e in caso di successo elettorale lo stesso movimento sarà pronto a coinvolgere tutti i cittadini nelle scelte che riguarderanno anche il centro storico. «Nella fase terminale del suo mandato, invece, seppur con una determina dirigenziale, è stato conferito un incarico tardivo e inopportuno a un professionista che si ritroverà oggi a non poter svolgere tutte le interlocuzioni e concertazioni che, invece, il sindaco e la sua amministrazione avrebbero potuto avviare in questi cinqueanni di consiliatura», sostiene il coordinatore Angelo D’Aloisio il quale suggerisce al sindaco Annamaria Casini il metodo della concertazione e partecipazione dei cittadini alle scelte per l’area pedonale urbana, sull’aspetto urbanistico, con un concorso di idee aperto a professionisti e studenti della città. Come pure il coordinatore dell’M5S ritiene importante l’attivazione dei progetti utili alla collettività, impegnando in queste attività i percettori del reddito di cittadinanza, e la previsione di una somma da stanziare in bilancio per il piano di recupero del centro storico. (c.l.)

