I camionisti: noi favorevoli per il rilancio dell’economia

12 Marzo 2015

AVEZZANO. Sulla riconversione dell’ex zuccherificio di Celano scendono in campo anche gli autotrasportatori, che prendono una posizione netta in merito al progetto Powercrop. Per il Consorzio...

AVEZZANO. Sulla riconversione dell’ex zuccherificio di Celano scendono in campo anche gli autotrasportatori, che prendono una posizione netta in merito al progetto Powercrop. Per il Consorzio trasportatori artigiano marsicano, il Consorzio autocisternisti celanesi, la Cooperativa Fucino trasporti e il Consorzio artigiano trasportatori, la realizzazione della centrale è strategica per l’economia del territorio.

«È ormai da anni che si parla della riconversione dello zuccherificio di Celano in una centrale a combustione da legno cippato ed è giunto il tempo di far conoscere la nostra opinione», hanno commentato le associazioni degli autotrasportatori, «il settore bieticolo-saccarifero era una realtà fondamentale per il mondo del trasporto marsicano, basti pensare che solo nel 2006, alla chiusura dello zuccherificio, erano coinvolte circa 200 aziende del settore. Se aggiungiamo la chiusura della Cartiera, il ridimensionamento della Micron, la chiusura della Pittini e in ultimo la scomparsa della Presider, possiamo dire che la circolazione dei mezzi di trasporto merci, rispetto al passato, quasi non esiste più».

I responsabili dei vari consorzi della Marsica attendono la realizzazione dell’impianto a biomasse di Borgo Incile che potrebbe rappresentare una svolta per il loro futuro. «Noi ci teniamo a dire che siamo fortemente favorevoli a questo insediamento produttivo», hanno concluso, «per gli autotrasportatori questo insediamento sarà l’ultima speranza per risollevare una categoria che è in ginocchio e prima o poi sarà costretta a chiudere definitivamente. Una risorsa lo sarà anche per tutta la struttura logistica in quanto tale volume di autotrasporto porterà inevitabilmente un aumento dei servizi, di assistenza e manutenzione di tali mezzi. Chiediamo alla politica di convocare anche noi nelle varie riunioni che si organizzano». (e.b.)