I familiari di Sciarra: «Vivremo nel rispetto dei suoi grandi valori»

20 Gennaio 2023

CAGNANO AMITERNO. «La scomparsa di nostro figlio Fabrizio ci ha gettato in un grande sconforto. La sua forza, la bontà, il sorriso saranno la luce che seguiremo nei giorni senza di lui, sarà lì, e...

CAGNANO AMITERNO. «La scomparsa di nostro figlio Fabrizio ci ha gettato in un grande sconforto. La sua forza, la bontà, il sorriso saranno la luce che seguiremo nei giorni senza di lui, sarà lì, e nello sguardo volto al futuro di sua figlia Smeralda che troveremo conforto al dolore di non averlo più tra noi». Inizia così la lettera dei familiari di Fabrizio Sciarra, il 42enne stroncato sabato scorso da un malore, per ringraziare i tanti che in questi giorni si sono stretti al loro dolore. Scrivono la compagna Cristina e i genitori Lucia e Alberto: «Ringraziamo di cuore coloro che ci sono stati vicini. La gentilezza e le generosità di Fabrizio ha toccato tante persone, che, siamo convinti, lo ricorderanno per sempre. Ringraziamo per il grande affetto, l’aiuto e la vicinanza i suoi cari amici, con cui Fabrizio ha condiviso i momenti della spensieratezza e della felicità, in modo particolare Enrico Verini, con il quale condivideva non soltanto la passione politica ma anche l’amicizia fraterna. Grazie ai colleghi, che lo hanno stimato e che gli hanno voluto bene e agli amici della nostra famiglia, quelli di sempre. Grazie ai vigili del fuoco, una grande e straordinaria famiglia che non lascia mai indietro nessuno. Grazie ai rappresentanti politici di tutti gli schieramenti, alla comunità di Cagnano Amiterno, nella quale Fabrizio è cresciuto, che amava e che non lo dimenticherà, e alla città dell’Aquila, dove era apprezzato in tanti ambiti. Un ringraziamento anche all’università di Assisi: qui Fabrizio si era laureato orgogliosamente due anni fa. È stato di grande conforto saper vicine tante persone. Noi andremo avanti più sollevati cercando di vivere rispettando sempre i suoi princìpi: l’attenzione ai più fragili e la solidarietà».