Il 27 ottobre in piazza uno sportello per informare i cittadini sulle fatture

10 Ottobre 2018

Il servizio Riscossione canoni e utenze Progetto Case del Comune sarà operativo a piazza Duomo nella mattinata di sabato 27 ottobre, a disposizione dei cittadini che vorranno chiedere informazioni...

Il servizio Riscossione canoni e utenze Progetto Case del Comune sarà operativo a piazza Duomo nella mattinata di sabato 27 ottobre, a disposizione dei cittadini che vorranno chiedere informazioni sulla loro posizione o notizie in generale riguardanti le bollette. Lo ha reso noto l’assessore all’Equità tributaria, Annalisa Di Stefano.
«Si tratta del secondo appuntamento del progetto Incontri fuori dal Comune», ha detto l’assessore, «dopo quello di metà giugno sui tributi, che ha riscosso molto interesse da parte dei contribuenti. Abbiamo scelto questo periodo visto che, dopo la delibera approvata lunedì dalla giunta comunale, riprende l’emissione delle bollette sui consumi e viene pianificato il recupero dell’arretrato. Per cui è molto probabile che gli assegnatari saranno interessati a chiedere informazioni e per questo, come ho già detto in altre occasioni, saremo noi ad andare incontro alla gente, allestendo delle postazioni a piazza Duomo, in una giornata che potrebbe essere più confacente alle esigenze dei cittadini».
PALUMBO. «Esprimo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità da parte del consiglio comunale dell’ordine del giorno, da me presentato, che impegna il sindaco e la giunta a individuare una soluzione logistica adeguata allo svolgimento delle attività del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti, un indirizzo a cui dovranno rapidamente fare seguito azioni concrete da parte dell’amministrazione». Lo afferma il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Stefano Palumbo. «Si tratta di attività ad altissima valenza sociale: il Cpia è un’istituzione scolastica statale che raggruppa quattro centri territoriali permanenti (Pizzoli, Avezzano, Sulmona e Pescasseroli) e si occupa dell’istruzione degli adulti e di corsi di italiano per stranieri, dunque sia in un’ottica di riqualificazione professionale che di alfabetizzazione culturale, e impiega a livello provinciale circa 50 dipendenti, di cui un terzo lavora nella sede della nostra città».