Il centrosinistra con Di Piero ma senza i simboli dei partiti

14 Maggio 2021

Sfuma l’ipotesi di un ampliamento della coalizione, corsa solitaria per il Movimento 5 Stelle I gruppi civici pronti a sostenere la candidatura di Gerosolimo, appoggiata anche dall’ex Pd Di Masci

SULMONA. Mentre il centrodestra si è dato appuntamento per la prossima settimana per sciogliere i dubbi sui partiti che aderiranno alla coalizione e sul nome del candidato sindaco che dovrebbe essere Vittorio Masci, arriva la decisione, da parte del centrosinistra, di non utilizzare i simboli dei partiti ma di presentare solo liste civiche. Sarà dunque una coalizione senza simboli, quella che punta decisamente su Gianfranco Di Piero per riconquistare Palazzo San Francesco. Così i simboli di Pd, Italia Viva, Sinistra Italiana saranno destinati a scomparire e a trasformarsi in simboli civici. Una decisione che sta già provocando qualche mal di pancia soprattutto in quegli elettori particolarmente legati ai partiti tradizionali.
Una scelta che avrebbe l’obiettivo di poter allargare la coalizione ad alcune formazioni con le quali sarebbero già stati firmati accordi preliminari. L’intenzione sarebbe quella di portare alcuni componenti di Forza Italia e della Lega, più altri esponenti del polo moderato, dalla loro parte in modo da poter contrastare con maggior possibilità di vittoria, sia i civici del duo Casini-Gerosolimo, sia la coalizione del centrodestra. Quest’ultima, però, sembra aver ritrovato la compattezza persa nelle scorse settimane a seguito della spaccatura che si era venuta a creare soprattutto nella Lega dove alcuni esponenti, tra i quali il coordinatore cittadino Nicola Di Simone, erano intenzionati ad aderire al centrosinistra con liste civiche e senza il simbolo del Carroccio. Dunque, il centrodestra, fatta eccezione per i tentennamenti di Forza Italia, è deciso ormai a portare in campo la sua coalizione nella formazione più tradizionale (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia), alla quale si sono aggiunti l’Udc, Rinascimento di Sgarbi, e una lista civica che farebbe capo a Cristian La Civita e al giovane imprenditore Alessandro Di Prata. In tutta solitudine, invece, correranno i Cinque Stelle, con un candidato sindaco ancora da decidere. Erano intenzionati ad aderire alla coalizione di centrosinistra, ma solo se i vari partiti che ne fanno parte avessero scelto di presentare le liste dei candidati sotto il proprio simbolo ufficiale. Invece, è sul punto di sciogliere ogni riserva l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo, pronto alla candidatura a sindaco, proposta dai gruppi civici che lo sostengono, preparandosi a raccogliere il testimone da Annamaria Casini. L’annuncio dovrebbe arrivare nelle prossime ore a conferma dei tanti segnali lanciati dall’ex assessore regionale negli ultimi giorni. A sostegno di Gerosolimo ci saranno il sindaco uscente Annamaria Casini, i socialisti di Avanti Sulmona di Massimo Carugno e del presidente della Fondazione Carispaq Mimmo Taglieri, Sulmona al Centro con i vari consiglieri comunali di maggioranza uscenti, una lista che si chiamerà “Fare Sulmona”, legata all’assessore Salvatore Zavarella e altre 2 con tutti gli ex iscritti del Partito Democratico che fanno capo all’ex sindaco Bruno Di Masci.
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