Il Liceo Cotugno riapre dopo 5 anni: studenti in festa

1 Marzo 2022

Taglio del nastro e tanta emozione anche tra i docenti Oggi la ripresa delle lezioni dopo la lunga ristrutturazione

L’AQUILA. L’emozione è tanta negli sguardi degli studenti, ma anche dei docenti, del personale scolastico e soprattutto della dirigente, Serenella Ottaviano, che ieri mattina per la prima volta si sono dati appuntamento nella sede ristrutturata di via Leonardo da Vinci a Pettino. Dopo cinque anni di Musp, rinvii e trasferimenti, i licei annessi al Convitto “Cotugno” hanno finalmente una loro unica sede più sicura e confortevole, anche se in apparenza non molto diversa da quella che avevano lasciato nel 2017. Qui ieri mattina si è svolta l’assemblea d’istituto: «Perché la scuola è degli studenti», sottolinea la preside. «Il Cotugno è sempre stato contenuto più che contenitore, nonostante tutte le difficoltà. Era giusto e doveroso iniziare con la loro voce». Da oggi, nella sede restituita a dicembre alla scuola da parte della Provincia, torneranno anche le lezioni per i circa mille alunni dei licei Classico, Linguistico, delle Scienze umane ed Economico sociale, oltre a più di 200 unità di personale.
La dirigente scolastica e i rappresentanti di Istituto hanno tagliato il nastro nel corso di un’assemblea d’istituto durante la quale è stato proiettato anche un video che ha raccontato, attraverso le immagini, gli ultimi anni del Cotugno e le vicende che hanno caratterizzato il cosiddetto “spezzatino”, con la scuola divisa in più sedi distanti tra loro. «Attendevamo da tempo questo momento, che per noi studenti e studentesse rappresenta un traguardo importante», affermano in un comunicato Camilla Spezza, Alessandra Carosi, Federico Mastropietro e Ivan Chiocci, rappresentanti d’istituto del Cotugno e Benedetta Mastrovecchio ed Edoardo Cimino, rappresentanti di Consulta. «Dopo cinque anni di attese, promesse, spostamenti e innumerevoli difficoltà logistiche, finalmente il Cotugno è tornato a casa». «In questi anni abbiamo affrontato enormi disagi che solo chi ha vissuto un’esperienza simile può comprendere o immaginare» continua la nota dei ragazzi. «Ma la manifestazione non è stata improntata sulle polemiche o sul vittimismo spicciolo: abbiamo solo voluto lanciare un messaggio positivo e farci un grande applauso perché siamo stati all’altezza della situazione, senza mai scoraggiarci, continuando a raggiungere ottimi risultati dal punto di vista didattico. Questo grazie anche alla disponibilità, alla professionalità e alla presenza costante della dirigente scolastica, Serenella Ottaviano, alla vicepreside Grazia Di Lorito, alla dirigente dei servizi amministrativi Alfonsina Di Battista, al corpo docente e al personale». Durante l’assemblea gli studenti e tutti i partecipanti hanno anche osservato un minuto di silenzio per le vittime dell’Ucraina. I lavori di ristrutturazione della scuola, finanziati dalla Provincia per circa 5 milioni di euro, hanno permesso all’edificio di raggiungere un livello di sicurezza maggiore rispetto a tutte le altre scuole superiori della città (indice di vulnerabilità pari a 0.7), ma hanno riguardato anche nuovi impianti termici, l’adeguamento antincendio, gli infissi e i nuovi bagni. Sono stati trasferiti dai Musp invece gli arredi: banchi, sedie, cattedre, computer e monitor.
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