Il ministro del Turismo per Masci: «La ferrovia veloce è una priorità»

Garavaglia (Lega) in città a sostegno dell’aspirante sindaco del centrodestra, aglio e confetti in dono Il Pd difende la senatrice Di Girolamo (M5S) dagli attacchi di Gerosolimo: «Fa passerelle da venti anni»
SULMONA. Le passeggiate per il centro storico di Sulmona di ministri e parlamentari sono diventate il tema ricorrrente di questi giorni di campagna elettorale. Dopo la toccata e fuga del ministro degli Affari esteri, Luigi Di Maio (M5S), ieri è stata la volta del ministro al Turismo, Massimo Garavaglia (Lega).
Dopo il caffè gustato all’ombra di Ovidio, in piazza XX Settembre, il ministro croce e delizia di albergatori, ristoratori e operatori turistici, ha voluto visitare il palazzo dell’Annunziata e la chiesa annessa, soffermandosi sotto la statua della Madonna dell’Immacolata. «Città bellissima Sulmona, città di quella Italia minore, ma non inferiore, semplicemente meno conosciuta, con potenzialità enormi, nel rapporto con il mare con Pescara a due passi e con gli impianti sciistici di Roccaraso», sottolinea il ministro Garavaglia nel suo giro in centro, accompagnato dal candidato sindaco del centrodestra Vittorio Masci, dal capogruppo in consiglio comunale della Lega, Roberta Salvati, e dall’altro parlamentare e coordinatore regionale del Carroccio, Luigi D’Eramo.
TRENI VELOCI E STORICI. «Città e posti che renderemo ancora più vicini e appetibili con il raddoppio e la velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma e con la valorizzazione del treno storico Sulmona-Carpinone, punta di diamante del circuito dei treni storici italiani, progetto che presenteremo nel mese di ottobre e sul quale puntiamo forte per lo sviluppo turistico dell’intera Penisola». Le parole del ministro leghista. «Qui ci sono delle strutture obsolete ma bellissime su cui bisogna puntare, e la realtà del treno storico che parte da Sulmona, la cosiddetta Transiberiana d’Abruzzo, è una di queste», ha proseguito Garavaglia, «per il resto ci siamo impegnati per la Roma-Pescara e, non è un caso, che nel Pnrr sia previsto il raddoppio di questa tratta ferroviaria che sarà percorsa in due ore in meno rispetto al tempo attuale».
Ma non è sicuro che Sulmona sia nell’elenco delle fermate del treno veloce. Le stesse rivendicazioni sono state avanzate da Chieti, Avezzano, Tagliacozzo e Tivoli. Insomma, una bella matassa da dipanare.
Dal centro storico il ministro Garavaglia si è spostato a Palazzo Sardi, prestigiosa sede dell’ex Comunità montana. Qui ha incontrato operatori turistici e produttori del territorio ricevendo in dono una treccia di aglio rosso e i confetti di Sulmona. «Dei confetti già conosco la bontà», ha evidenziato il ministro del Turismo, «mentre tutto questo aglio lo utilizzerò per cucinare gli spaghetti con olio e peperoncino, piatto che amo in modo particolare».
STOP AI CONTRIBUTI. Il ministro Garavaglia ha quindi annunciato lo stop alle misure di sostegno: «Non ci saranno ulteriori contributi legati alla pandemia. La nostra missione è quella di far lavorare gli operatori, con l’obiettivo fin da subito di consentire le riaperture in sicurezza delle attività. Bisogna mettere tutti nelle condizioni di lavorare: abbiamo aperto per non chiudere più». Secondo il ministro della Lega bisogna organizzare già da adesso la stagione sciistica permettendo ai gestori di aprire gli impianti rimasti fermi fino a primavera inoltrata. «Sappiamo di essere il Paese più bello del mondo, ma dobbiamo chiederci come mai a gennaio siamo il Paese più cliccato del mondo e a dicembre, siamo quinti o sesti. Bisogna migliorare tantissimo la promozione turistica, la conoscenza dei luoghi», ha concluso Garavaglia, «perché abbiamo potenzialità enormi: mentre gli altri stanno vendendo quello che non hanno, noi stiamo vendendo male quello che abbiamo. Per cui dico che i ristori fanno ormai parte del passato».
PD ATTACCA GEROSOLIMO. Non sono piaciute al Pd le affermazioni del candidato sindaco civico, Andrea Gerosolimo. «Il video di ieri contro la presenza di un ministro in città, contro la senatrice Di Girolamo, cui va il nostro affettuoso abbraccio, contro Gianfranco Di Piero, e quindi contro una coalizione che può vantare, a differenza della sua, relazioni con il governo nazionale che aiutano nel rilancio della città, ha ancora una volta evidenziato il suo disprezzo per il vero ruolo delle istituzioni e la sua inadeguatezza a rappresentare una comunità che ha bisogno di una guida di ben altro e alto spessore politico e culturale. Gerosolimo sfila in passerella da venti anni».
ALTRI APPUNTAMENTI. Gli appuntamenti politici proseguiranno domani con l’ex ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli (M5S) atteso nel pomeriggio a Sulmona e venerdì con l’ex premier Antonio Conte (M5S) e il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (Pd).
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