Il Pd denuncia: le rive del lago versano in stato di abbandono

26 Novembre 2015

SCANNO. Non usa mezzi termini il circolo del Partito Democratico di Scanno, che pubblicamente denuncia lo stato di abbandono in cui versano le sponde del lago. Secondo i rappresentanti del Pd...

SCANNO. Non usa mezzi termini il circolo del Partito Democratico di Scanno, che pubblicamente denuncia lo stato di abbandono in cui versano le sponde del lago.

Secondo i rappresentanti del Pd scannese troppi sono i problemi, frutto perlopiù di indifferenza e di incuria, del bacino lacustre che rappresenta un patrimonio di inestimabile valore ambientale, non adeguatamente tutelato e valorizzato.

«Troppe le situazioni che minano il futuro di questo nostro “cuore” naturale», si legge nella lettera del Pd, rivolta soprattutto alle amministrazioni comunali di Scanno e Villalago, «dalla mancata manutenzione delle scarpate a ridosso del tracciato stradale alla fatiscente staccionata di legno posta a protezione della strada ciclopedonale; dal tratto interessato da una frana lungo la strada provinciale che gira intorno al lago al totale stato di abbandono dell’area verde».

La segreteria del partito politico pone l’accento anche sulla carenza di servizi igienici pubblici per disabili e sulla disorganica gestione dei natanti e della pesca sportiva.

«Se questo è il contesto, appare evidente come sia necessario individuare un percorso», scrive il Pd, «che porti a risolvere le criticità attuali attraverso l’istituzione di una commissione congiunta che stabilisca priorità e impegni reciproci da assumere e la promozione di un concorso di idee a livello internazionale finalizzato all’acquisizione di progettualità innovative per la valorizzazione del lago».

Per il Partito Democratico «il lago rappresenta un crocevia d’interessi di varia natura, che solo se declinati nell’ambito di una visione condivisa di sviluppo sostenibile, potranno trasformarsi in opportunità perseguibili». ©RIPRODUZIONE RISERVATA