Il Pd regionale in campo per salvare il Punto nascita

5 Giugno 2019

Il capogruppo ed ex assessore Silvio Paolucci ha presentato una risoluzione L’obiettivo è di impegnare Marsilio a mettere in atto azioni a tutela del reparto

SULMONA. Una risoluzione a tutela del Punto nascita di Sulmona è stata presentata dal capogruppo del Pd, in consiglio regionale, Silvio Paolucci, ex assessore regionale alla Sanità, e firmata dai consiglieri Antonio Blasioli, Dino Pepe, Sandro Mariani e Americo Di Benedetto. La risoluzione proposta dai Democratici impegna il presidente della Regione, Marco Marsilio, a chiedere al Comitato percorso nascita nazionale, del ministero della Salute, di rivalutare le considerazioni sul disagio orografico del territorio di competenza del Punto nascita dell’ospedale di Sulmona riscontrate all’esito della richiesta di deroga avanzata dalla Regione e a base del parere contrario espresso sulla permanenza dello stesso reparto. Inoltre il documento del Pd impegna il presidente Marsilio a provvedere a un incremento dell’organico del Punto nascita, in particolare per le figure professionali di ginecologi, anestesisti e neonatologi, al fine di garantire la guardia attiva 24 ore su 24. Altra richiesta fatta alla Regione è di rafforzare il trasporto perinatale in emergenza, vale a dire le reti Stam (servizio trasporto assistito materno) e Sten (servizio di trasporto in emergenza neonatale) con l’istituzione di una elisuperficie adatta al volo notturno, al fine di determinare azioni di rendez-vous con i mezzi di soccorso a terra. Infine, i Democratici chiedono che siano messe in campo tutte le iniziative ulteriori necessarie alla difesa del reparto di Sulmona e che sia attivato un tavolo di confronto con il governo nazionale per ridiscutere i criteri riguardanti il mantenimento dei punti nascita. Il problema della salvaguardia del Punto nascita dell’Annunziata è riemerso nei giorni scorsi con l’invito alla Regione, da parte del tavolo di monitoraggio del ministero della Salute, a comunicare la data di chiusura della struttura. L’invito è contenuto nel verbale riferito alla riunione congiunta del tavolo tecnico della verifica degli adempimenti regionali con il comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza che si è tenuta il 28 marzo e il 9 aprile scorsi. Nel corso della visita alla clinica San Raffaele di Sulmona di venerdì scorso, sia il presidente Marsilio che l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, avevano dato ampie rassicurazioni circa la volontà del governo regionale di mantenere aperto il Punto nascita di Sulmona.
Intanto anche dall’Alto Sangro arrivano proposte e idee a favore della salvaguardia del reparto di Sulmona, come quella di imitare quanto già fatto in Veneto, unendo alla sanità il turismo. È la ricetta di Alessandro Amicone, presidente dell’associazione Roccaraso Futura. «Noi proponiamo alla Regione di adottare la stessa iniziativa lanciata dalla Asl 4 del Veneto con la quale si garantiscono, a chi partorisce sul suo territorio, ombrellone e sdraio gratis per la stagione estiva. Un modo originale per mantenere in vita un servizio di primaria necessità» spiega Amicone. «La nostra regione potrebbe adottare questa idea offrendo così due sostegni importanti alle famiglie. Il primo con un punto sicuro dove fare nascere i propri figli, il secondo garantendo la possibilità anche di andare al mare o in montagna», conclude Amicone
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