Il sindaco: alunni nei Musp dopo le vacanze di Natale

21 Novembre 2016

SULMONA. Già dopo le vacanze di Natale gli studenti sulmonesi potrebbero andare a scuola nei Musp (Moduli ad uso scolastico provvisorio). Questo il risultato della visita all’Ufficio speciale per la...

SULMONA. Già dopo le vacanze di Natale gli studenti sulmonesi potrebbero andare a scuola nei Musp (Moduli ad uso scolastico provvisorio). Questo il risultato della visita all’Ufficio speciale per la ricostruzione del sindaco Annamaria Casini e dall'assessore ai Lavori pubblici Mario Sinibaldi. Dai tecnici preposti alla ricostruzione e alla gestione del post terremoto sono arrivate rassicurazioni circa l’arrivo dei moduli prefabbricati dove sistemare gli alunni delle scuole comunali sulmonesi (asili, elementari e medie). Ora gli studenti sono dislocati ai piani terra delle scuole giudicate più sicure e nelle varie parrocchie messe a disposizione dal vescovo Angelo Spina; mentre i piccoli degli asili comunali di via Crispi, via Angelone e Collodi sono ospitati nelle stanze al pian terreno della palazzina da 64 alloggi del contratto di quartiere alla zona Peep. «Dobbiamo rispettare procedure e tempi tecnici», ribadisce il sindaco, «evitando inutili allarmismi che potrebbero pregiudicare l’obiettivo finale, cioè quello di mandare i nostri figli in scuole sicure. Noi stiamo facendo il possibile».

Sono 1.390 gli studenti in attesa dei Musp, 550 delle scuole medie, 420 delle elementari e 320 degli asili. La zona individuata per i prefabbricati è quella della ex caserma Battisti. «Ora che il Demanio ci ha dato la piena disponibilità della struttura contiamo di montare lì i Musp», interviene l’assessore all’Edilizia scolastica Paolo Santarelli, «il nostro intento, oltre a quello di garantire la sicurezza, è anche quello di non dare l'immagine di una città terremotata, perché fortunatamente non è così». Da qui la scelta caduta sull’ampio piazzale interno della Battisti in viale Mazzini. Nei prossimi mesi, infine, dovrà essere definito il problema delle mense scolastiche, riaperte solo in alcune scuole la settimana scorsa. Il nulla osta della Asl è arrivato, infatti, solo per le sezioni dislocate negli spazi messi a disposizione dalla curia nelle varie parrocchie e per la scuola materna di via L’Aquila. Scuole che hanno superato i controlli disposti dall’azienda sanitaria, giudicati troppo rigidi dal comitato dei genitori. Quest’ultimi nei giorni scorsi hanno manifestato in piazza XX Settembre per rivendicare scuole sicure per i loro figli. Dai sopralluoghi effettuati dai tecnici, solo 3 scuole comunali su 16 sono risultate in regola con le ultime norme sismiche. L’arrivo dei Musp, dunque, consentirà l’avvio dei lavori nelle varie strutture.

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