Il sindaco Biondi vieta i fuochi d’artificio e l’uso di barbecue in aree non attrezzate

8 Agosto 2017

Divieto assoluto di accensione e lancio di fuochi d’artificio, di spari di petardi e di uso di barbecue in aree non attrezzate, con determinati accorgimenti anche in caso di aree idonee. Sono alcune...

Divieto assoluto di accensione e lancio di fuochi d’artificio, di spari di petardi e di uso di barbecue in aree non attrezzate, con determinati accorgimenti anche in caso di aree idonee. Sono alcune delle prescrizioni contenute nell’ordinanza firmata dal sindaco Pierluigi Biondi (nella foto), con l’obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione dagli incendi. Il provvedimento, tra l’altro, prevede il divieto di accendere fuochi per bruciare stoppie e residui di vegetazione e conferma i contenuti dell’ordinanza del 20 giugno scorso in materia di igiene urbana e ambientale, con la quale è stato disposto che i proprietari o i conduttori di terreni devono ripulire rovi e sterpaglie, per una fascia di almeno tre metri da strade pubbliche e scarpate, che i terreni non edificati devono essere tenuti liberi da materiali di scarto e che è vietato, nei centri urbani, bruciare rifiuti derivanti dal taglio di sterpaglie. Le violazioni alle ordinanze comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Il testo completo del provvedimento, contenente in dettaglio tutte le prescrizioni e i divieti, è consultabile sul sito web del Comune. «Saremo inflessibili nei controlli e nell’applicazione delle sanzioni», afferma l’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile Emanuele Imprudente. «Quanto sta accadendo in questi giorni, soprattutto per la pineta di Aragno e la collina di San Marco di Preturo, solo per parlare del territorio comunale, deve indurre tutti ad avere un senso di responsabilità altissimo. Abbiamo perso oltre 200 ettari di territorio nei vari incendi che si sono sviluppati nel circondario e questo ha richiesto e sta richiedendo un impegno gravosissimo dei vigili del fuoco, dei carabinieri forestali, del personale del Comune appartenente a vari settori e dei volontari di protezione civile».