Il sindaco Ranalli: «Cultura e turismo il futuro della città»

Il primo cittadino: «Tra le priorità anche il nuovo ospedale» I problemi in maggioranza: «Dobbiamo superare le divisioni»
SULMONA. Ha scelto Silvi Marina per l’ultimo week end di ferie prima degli impegni di settembre. Il sindaco Peppino Ranalli, dall’ombrellone in seconda fila di uno stabilimento vicino alla Torre di Cerrano, progetta la Sulmona del domani: turismo, cultura, attività produttive, ma anche ospedale e tribunale.
Tra un bagno con i suoi tre bimbi e una passeggiata con la moglie, annuncia un museo al «Campo di concentramento 78» dedicato ai prigionieri inglesi e un centro di alta formazione all’Abbazia.
Perché a Silvi Marina per le sue vacanze?
«Perché sono vicino a Sulmona e perché sono per il turismo abruzzese. Quali le priorità da settembre? Il progetto esecutivo dell’ospedale, gli 8 milioni e 300mila euro di fondi Cipe per la ricostruzione, l’affidamento del servizio rifiuti al Cogesa, l’ultimazione della zonizzazione per le norme tecniche del Prg».
Riuscirà a realizzarle visti i numeri di maggioranza?
«Siamo 9 a 8 col consigliere Daniele Del Monaco, che mi ha detto che è nella maggioranza, che voglio allargare anche rivedendo il programma di mandato. Coi Socialisti i contatti sono iniziati da tempo e da settembre spero in un confronto con Sulmona democratica. Sono convinto che con l’entusiasmo dei giovani e con l’esperienza di persone come Gianfranco Di Piero e Mimmo Di Benedetto rimetteremo al centro dell’attenzione regionale la nostra città. Rivendico di lavorare anima e corpo per la città, cosa che dobbiamo fare tutti perché i risultati arrivano. Come il nuovo ospedale, la riapertura del teatro, del parco fluviale, dell’eremo, i progetti turistici, il premio Capograssi che tornerà, come i nuovi insediamenti produttivi grazie agli sgravi economici dell’articolo 87.3c. Poi un museo al Campo di concentramento 78 per cui il ministero della Difesa ha dato un primo parere positivo. Ma non sono mancati annunci non concretizzati, come la pedonalizzazione del centro. La cosa va fatta con gradualità e con nuovi parcheggi per non arrecare ulteriore difficoltà ai commercianti. Per questo partiremo per ora con una Ztl prolungata anche nei fine settimana».
Come sarà Sulmona alla fine del suo mandato?
«Più pulita per i turisti e con servizi più efficienti per i cittadini per cui stiamo rivoluzionando gli uffici comunali, un ospedale agibile e un tribunale attivo. Ma soprattutto una città d’arte e di turismo, in grado di creare lavoro su matrimoni, eventi spalmati lungo tutto l’anno e un’App che per Natale regalerò ai cittadini sui luoghi più belli, come nelle grosse città».
Ma riuscirà ad arrivare a fine mandato?
«Serve l’aiuto di tutti per superare le divisioni e rendere questa città punto di riferimento. Ma bisogna cambiare passo. Con l’aiuto importante di D’Alfonso, Lolli, Legnini e Gerosolimo sono certo che ce la faremo».
Federica Pantano
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