Impianto irriguo, passi in avanti: sondaggi nei campi del Fucino

22 Ottobre 2022

Saranno circa 500 gli scavi da eseguire prima dell’avvio della maxi opera per “dissetare” la piana Sopralluogo di Marsilio: «La mia presenza qui smonta tutte le accuse sollevate ad arte»  

AVEZZANO. Sono partiti i sondaggi agronomici nei campi del Fucino, indispensabili per l’avvio dell’iter progettuale del mega impianto per l’irrigazione (atteso da decenni). Un piccolo passo in avanti. I sondaggi prevedono una serie di scavi (circa 500). Ieri c’è stato un sopralluogo del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dell’assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, del consigliere regionale Mario Quaglieri, del direttore di Arap, Antonio Morgante, e del commissario del Consorzio di bonifica ovest, Danilo Tarquini. Per la realizzazione dell’opera la Regione ha presentato una richiesta per ottenere 65 milioni di euro nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis)-Acqua bene comune. Ora, però, occorre mettere mano al progetto. La data di consegna, annunciata da Morgante, è prevista per dicembre 2023. Inizialmente si era parlato di settembre 2022. Il progetto ideato dall’Arap prevede la realizzazione di 190 chilometri di rete in pressione con annesse opere accessorie a servizio di una superficie irrigabile di 6.100 ettari, che passerà dall’attuale 30 al 70 per cento del totale irrigabile. Serviranno poi nuovi investimenti per completare la rete in pressione ai restanti 4mila ettari. «Si tratta di un’opera su cui puntiamo molto», hanno commentato Marsilio e Imprudente, «in raccordo con l’Autorità di bacino del distretto dell’Appennino Meridionale, potremo attingere al fondo per investimenti finalizzati all’infrastrutturazione dei servizi idrici e irrigui per una gestione più efficiente e sostenibile della risorsa acqua. Il nostro obiettivo è quello di dotare quest’area produttiva della nostra regione delle infrastrutture necessarie per garantire, supportare e incrementare la crescita economica. La nostra presenza all’avvio dei sondaggi dimostra l’infondatezza di tutte le accuse che sono state sollevate ad arte nelle ultime settimane». La Regione aveva dirottato 46 milioni e mezzo di euro destinati all’impianto irriguo verso l’emergenza Covid, senza fornire tempi certi sul ripristino delle somme davanti alle pressanti richieste dei Comuni fucensi. Fondi stanziati dal governo Renzi nell’ambito dei fondi del Masterplan a favore dell’ex giunta regionale guidata da Luciano D’Alfonso. Da qui le tante polemiche.