In arrivo 150 mila euro per l’Alta Valle dell’Aterno

Il progetto di Provincia e Anci riguarda l’innovazione sociale e il disagio giovanile Coinvolti Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Pizzoli e Capitignano
L’AQUILA. Ci sono 150 mila euro per l’accordo di partenariato tra Provincia dell’Aquila e i Comuni dell’Alta Valle dell’Aterno, per progetti di innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile.
L’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha ufficialmente comunicato, al presidente della Provincia, Angelo Caruso, il finanziamento di 120 mila euro per l’accordo denominato Patto Aterno, che coinvolge le comunità di Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Montereale, Pizzoli, Capitignano, Pro loco di Montereale, per la presentazione di proposte progettuali di innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile. Il progetto, presentato dalla Provincia, con la collaborazione del sociologo Roberto Lettere, attraverso un bando Anci, è rivolto ai giovani della fascia d'età 16-35 anni e riguarda in particolare i Comuni colpiti dagli eccezionali eventi sismici e atmosferici del 2016 e 2017. La quota di finanziamento nazionale è pari all’80% dell’intero progetto, che è di 120 mila, mentre il restante 20% di 30 mila euro è a carico di Provincia e Comuni (questi ultimi con una quota di circa duemila euro). Le azioni individuate nell’accordo sono tre: 1) Istituzione e attivazione Facilitatori dell’Alto Aterno; 2) Educazione alla sessualità e alla gestione delle emozioni nelle scuole e nelle istituzioni del territorio; 3) Smart working per l’efficienza dei servizi in un territorio ad alta sismicità.
Le azioni potranno essere svolte nei locali di una scuola o una palazzina antisismica disponibile 5 o 6 giorni a settimana.

