In Venezuela con Bafile fondò il giornale degli emigranti, scampò al sisma del 2009

6 Gennaio 2021

Nel 2018 la biografia di Attilio Cecchini è stata ricostruita in un volume “Don Attilio Cecchini” curato dal giornalista Angelo De Nicola.1925. Nasce il 20 marzo da Vittorio e Luisa Bultrini. È il...

Nel 2018 la biografia di Attilio Cecchini è stata ricostruita in un volume “Don Attilio Cecchini” curato dal giornalista Angelo De Nicola.
1925. Nasce il 20 marzo da Vittorio e Luisa Bultrini. È il primogenito di quattro figli.
1948. Dopo avere conseguito nel 1943 la maturità Classica, nel 1948 si laurea in Giurisprudenza a Roma alla Sapienza e nel 1949 si iscrive all’albo dei procuratori legali.
1950. Emigra in Venezuela dove comincia a fare il giornalista . Fonda con Gaetano Bafile la “Voce d’Italia” da dove spesso si schiera in difesa dei diritti degli emigranti italiani.
1958. La sorella Maria il 23 ottobre muore a Caracas colpita da un proiettile vagante sparato da una guardia giurata in una banca.
1960. Torna in Italia e riprende a fare l’avvocato con studio legale in via Sallustio.
1971. Scrive con Luigi Lopez una apprezzata guida turistica della città. Attivissimo nella vita culturale del capoluogo.
1991. È l’anno del caso Michele Perruzza, il muratore di Case Castella di Balsorano accusato della morte di una bambina. Cecchini ne prende le difese non da subito ma quando lo farà tenterà in ogni modo (compresa la richiesta di revisione del processo) di farlo assolvere certo della sua innocenza.
1992. Assume la difesa di uno degli assessori nel cosiddetto processo Pop. L’inchiesta era stata avviata in maniera clamorosa dalla Procura dell’Aquila con gli arresti del presidente della giunta regionale dell’epoca e di alcuni suoi assessori.
1994. Si presenta candidato a sindaco dell’Aquila contro centrosinistra e centrodestra e per pochi voti non arriva al ballottaggio anche se ottiene consensi ben oltre ogni più rosea previsione.
2009. Scampa al terremoto del 6 aprile. La sua casa è distrutta ma dopo poche settimane è di nuovo al lavoro. Sarà avvocato di parte civile nel processo Grandi Rischi.
2012. È coinvolto in un incidente stradale, finisce in rianimazione per qualche giorno ma poi si riprende e torna alla sua attività con l’impegno di sempre.
2021. Muore il 5 gennaio a 95 anni.