Inizia la demolizione della media Vivenza: future aule tra 8 mesi
AVEZZANO. Sono iniziati i lavori di demolizione dell’ala inagibile della scuola media Vivenza. A più di sei anni dal terremoto dell’Aquila e dalla chiusura della parte sud della struttura scolastica,...
AVEZZANO. Sono iniziati i lavori di demolizione dell’ala inagibile della scuola media Vivenza. A più di sei anni dal terremoto dell’Aquila e dalla chiusura della parte sud della struttura scolastica, ieri mattina una ruspa ha iniziato ad abbattere le vecchie aule.
L’ala, grazie a un maxi finanziamento di 2milioni e 800mila euro, verrà ricostruita. In 265 giorni, poco meno di 8 mesi, la ditta Paolucci demolirà l’edificio e la ditta Tullio Edil Calcestruzzi di Balsorano incaricata per la realizzazione del progetto “Scuole sicure”, realizzerà 10 nuove stanze, di cui sei dedicate all’insegnamento e quattro a laboratori.
Inoltre, la struttura scolastica verrà messa a norma dal punto di vista energetico e strutturale per garantire la sicurezza dei ragazzi.
«Una delle opere pubbliche più importanti per la nostra città realizzata dall’amministrazione Di Pangrazio», ha commentato il presidente del consiglio Domenico Di Berardino, «quando si parla di sicurezza nelle scuole l’attenzione deve essere massima. L’adeguamento sismico della Vivenza è parte di un grande progetto per Avezzano che mira alla riqualificazione degli edifici scolastici per un totale di 22 milioni di euro pianificati e che nei prossimi mesi daranno vita a delle scuole a norma sotto ogni aspetto. Giornate come queste dimostrano che impegno, difficoltà e critiche vengono compensate dalla soddisfazione di aver raggiunto degli obiettivi importanti per la nostra città e per chi la vive».
Intanto, da settembre gran parte degli alunni della scuola medica Vivenza dovrà seguire le lezioni al centro Noesis in attesa che la loro scuola sarà ultimata. Al Noesis sono stati già traslocati gli uffici della segreteria della Vivenza.
Eleonora Berardinetti
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