Insegnanti di sostegno Oltre 800 in corsa, ma c’è posto per 60

2 Ottobre 2020

Tre le sedi universitari occupate per il test d’ingresso E da lunedì riprenderanno anche le lezioni in presenza  

L’AQUILA. Un test superato a pieni voti, quello di ieri, per l’Ateneo aquilano che si appresta a ricominciare le lezioni in presenza, dopo mesi di didattica a distanza. Nonostante l’alto numero di partecipanti (più di 800 sui 1.140 previsti), infatti, non sono stati riscontrati particolari problemi ieri mattina durante la prova preliminare della selezione per l’accesso ai corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità della scuola di secondo grado.
ASSENTI. A non presentarsi alla prova, che ha interessato tutte le sedi universitarie, sono stati 294 iscritti su 1.140 (99 su 369 a Coppito, 31 su 125 nel polo di Economia, 53 su 160 nel dipartimento di Scienze umane in centro storico e 111 su 486 a Roio).
In totale hanno svolto il test in 846, che si contenderanno i 60 posti del corso per diventare insegnanti di sostegno negli istituti superiori. La prova, dunque, sarà superata da un candidato su 14 circa. Il test ha avuto una durata di due ore. Al termine, tutti gli ambienti sono stati sanificati.
CONTROLLI ANTI COVID. A preoccupare era soprattutto la gestione dell’alto numero di concorrenti, in relazione all’emergenza sanitaria in atto. I test si sarebbero dovuti svolgere lo scorso aprile, ma sono stati rinviati proprio a causa del coronavirus. Per la giornata di ieri, al fine di evitare problemi, è stato messo a punto un rigido protocollo che prevedeva accessi differenziati, distanze di sicurezza nelle aule, mascherine e sanificazione dei locali.
All’ingresso, a tutti i candidati è stata misurata la temperatura: per nessuno è risultata superiore ai 37,5 gradi, circostanza che avrebbe comportato l’esclusione dalla prova. In ogni sede, per l’occasione, sono state presenti le squadre di emergenza, il personale dell’Ufficio Sicurezza e il personale dell’Unità di Crisi di Ateneo, insieme ad alcune associazioni di volontariato della Protezione civile regionale.
BANCO DI PROVA. Il test di ieri ha rappresentato un vero e proprio banco di prova per l’Ateneo che da lunedì riprenderanno le lezioni in presenza, dopo la sospensione partita lo scorso marzo. Ad assistere ai corsi saranno, per il momento, gli studenti del primo e del secondo anno delle lauree triennali e del primo anno della specialistica.
Per i corsi maggiormente affollati sono previste anche lezioni in streaming che si terranno su più aule.
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