Introiti della tassa di soggiorno: «Da subito più servizi ai turisti»

Sì al confronto col Comune per reinvestire gli incassi, ma c’è perplessità sull’entità delle somme I parcheggi considerati una delle emergenze della città: non basta Santa Chiara, servono altre aree
SULMONA. Le associazioni di categoria dicono sì al tavolo per stabilire a quali servizi destinare i proventi della tassa di soggiorno. Da martedì entrerà in vigore l’imposta per chi deciderà di soggiornare a Sulmona. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianfranco Di Piero, ha avviato una fase interlocutoria con i proprietari di alberghi, b&b e agriturismi che da martedì dovranno applicare al costo della camera o della sosta del camper una tassa da girare poi nelle casse del Comune. La tassa di soggiorno a Sulmona entrerà in vigore solo tra quattro giorni per chi pernotterà in città. Le tariffe stabilite saranno di 0,70 euro se ci si fermerà in una piazzola camper, un euro se si pernotterà in un hotel fino a tre stelle o in un b&b, e un euro e 50 centesimi se si prenderà una stanza in un hotel a quattro o cinque stelle. Non pagheranno gli ospiti da 14 anni in giù e chi ha prenotato un pacchetto vacanze prima dell’entrata in vigore del provvedimento.
L’assessore al Centro storico, Catia Di Nisio, ha annunciato che sarà istituito un tavolo di confronto con gli operatori del settore per la destinazione dei proventi della tassazione. «È importante che queste risorse possano essere utilizzate per poter creare dei servizi da offrire al turista», ha spiegato Pietro Leonarduzzi, responsabile di Confesercenti Sulmona, «oggi far pagare questa tassa non è del tutto giustificato perché la città non offre dei servizi tali da poter chiedere al turista una sanzione. Però ora che sarà pagata bisogna lavorare per cercare di migliorare l’offerta e garantire agli ospiti servizi adeguati. C’è molto da fare, c’è molto da potenziare, ma sono certo che si potrà arrivare a una soluzione. Se ci sarà un modo per confrontarsi con l’amministrazione comunale e avviare un dialogo con gli operatori del settore per capire dove destinare queste risorse sarà sicuramente un’ottima strada».
Gli amministratori comunali si sono confrontati a lungo con gli operatori del settore alberghiero e insieme sono arrivati alla decisione di rinviare l’entrata in vigore del software grazie al quale sarà gestita la tassa di soggiorno a gennaio per fare in modo che tutti possano essere adeguatamente formati, ma di procedere ugualmente all’applicazione dell’imposta a partire da martedì.
«Non penso che arriveranno grandi cifre dalla tassa di soggiorno», ha evidenziato Claudio Mariotti di Ascom Fidi, «ma se verranno destinate al settore del turismo sarà sicuramente ben fatto. Ho dei dubbi sulle entità però di queste cifre perché i flussi turistici in Italia, fatta eccezione per qualche grande città come Roma, Firenze, Venezia, Milano e Napoli, le altre comprese Sulmona non possono contare su presenze massicce tali da garantire grandi introiti». Secondo Mariotti quando il Comune farà una stima delle entrate derivate dalla tassa di soggiorno dovrà sicuramente mettere mano ai parcheggi. «I posti auto a Sulmona sono fondamentali», ha concluso il presidente dell’Ascom Fidi, «la situazione in città va riequilibrata e la zona alla quale servono di più è quella dei vigili del fuoco, non capisco perché l’amministrazione comunale non voglia prendere in esame questa emergenza. Il parcheggio di Santa Chiara già serve un’importante area del centro, bisognerebbe ora bilanciare la situazione e spostare l'attenzione magari in zone che ne sono sprovviste. A mio avviso andare a creare un duplicato a piazza Capograssi non serve a nulla. Poi ci sono tanti altri servizi di cui la città necessita, ma solo attraverso il confronto con gli attori della città potranno emergere tutti». Da martedì gli operatori dovranno iniziare ad aggiungere la tassa di soggiorno sul prezzo della camera o sulla piazzola camper di chi soggiorna in città. A partire dalle prossime settimane i gestori di hotel, b&b e campeggi potranno consultarsi con i gestori della piattaforma di gestione dell'imposta per iniziare fin da subito a utilizzarla.

