Irrigazione Fucino Confagricoltura e Cia contestano i sindaci

28 Maggio 2020

Le associazioni di categoria: «Il dietrofront di alcuni Comuni privilegia gli interessi di pochi a scapito del bene collettivo» 

CELANO. Estate senza “salvagente idrico” per il comparto agricolo fucense. Il patto tra i sindaci della piana “naufragato” subito dopo la firma, tra sospensioni e revoche, delude le associazioni del comparto agricolo e annuncia una nuova stagione “rovente”.
«L’anarchia», scandisce Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura, «non fa bene al territorio fucense. Se si corre dietro alle richieste particolari, perdendo di vista il bene collettivo, non si va proprio da nessuna parte. Anzi, si fanno soltanto danni. Ognuno, comunque, si assumerà le proprie responsabilità». Carmine Contestabile, responsabile della Cia Marsica, va anche oltre. «È l’ennesima prova», tuona, «che qui c'è chi predica bene, ma razzola molto male: quando si prendono le decisioni unitarie poi non si può piegare la testa sulla spinta di qualche richiesta particolare». Contestabile sprona il sindaco di Celano, Settimio Santilli, a «far sentire più forte» la voce del comune più importante nel campo dell’agricoltura; definisce l’ex presidente del Consorzio di bonifica ovest, Dario Bonaldi, «un problema per gli agricoltori» e sollecita il commissario dell’ente, Danilo Tarquini, (la nomina è prevista per 6 mesi) a confrontarsi con le associazioni del comparto agricolo. «Finora», prosegue il rappresentante della Confederazione italiana agricoltori, «non ci ha mai convocato, quindi non so se sia la figura più adatta per guidare il Consorzio di bonifica. Lo invito, quindi, a consultarci e a non sentire soltanto chi guida l’assessorato all’agricoltura. Siamo, comunque, anche in attesa di un segnale concreto del direttore del consorzio, che aveva preso impegni precisi ma a oggi i risultati sono pari a zero». Acque agitate, quindi, nel comparto agricolo del Fucino, dove il patto tra i sindaci per lo stop unitario all’irrigazione nei week end, che doveva sancire il nuovo corso nel segno della condivisione, è andato in mille pezzi: le sospensioni adottate in primis dal sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti, seguito a ruota dai colleghi di Cerchio e Luco dei Marsi, Gianfranco Tedeschi e Marivera De Rosa, nonché la revoca del primo cittadino di Trasacco, Cesidio Lobene, hanno scatenato la reazione degli altri rimasti fino a qual momento fedeli alla linea.
L’ordinanza, quindi, è stata revocata dai sindaci di Celano, Pescina e Aielli, Settimio Santilli, Stefano Iulianella ed Enzo Di Natale, mentre il commissario prefettizio di Avezzano, Mauro Passerotti, ha optato per la sospensione. A San Benedetto dei Marsi, invece, l’ordinanza del sindaco, Quirino D’Orazio, a scoppio ritardato, fissa lo stop all’irrigazione per questo week-end.
Insomma, sull’irrigazione del Fucino nei week end regna una grande confusione.
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