Ispezioni periodiche sugli impianti termici Aggiornate le regole

20 Gennaio 2024

Verifiche adeguate in base alle nuove direttive europee Il provvedimento della giunta andrà il 25 in commissione

L’AQUILA. La giunta comunale, in base alle nuove direttive europee, ha aggiornato il regolamento sulle ispezioni periodiche per gli impianti di riscaldamento e condizionamento. Il nuovo regolamento disciplina «l’esecuzione degli adempimenti connessi alle verifiche dello stato di manutenzione, di esercizio nonché del rendimento di combustione degli impianti di climatizzazione degli edifici nel Comune dell’Aquila».
CERTIFICAZIONE IMPIANTO
Tutti i possessori di impianti termici ogni due anni devono far certificare da un tecnico autorizzato l’efficienza degli stessi. La trasmissione della certificazione, si legge nella delibera che ora dovrà passare in commissione e poi in consiglio «va fatta esclusivamente in via telematica dalla ditta, incaricata dal responsabile dell’impianto, che ha eseguito il controllo di efficienza energetica. In caso di assenza di comunicazioni, il Comune programma un’ispezione con onere a carico dell’utente e, in caso di ulteriore mancato adeguamento, attiva il procedimento di sospensione della fornitura gas».
LE ISPEZIONI
Il Comune «effettua l’ispezione annuale su tutti gli impianti censiti per i quali non è stata trasmessa la certificazione, o comunque su almeno il 5% degli impianti censiti o attivi sul territorio comunale. Le ispezioni a campione per impianti già certificati, saranno senza onere a carico degli utenti. Le ispezioni saranno effettuate previo avviso all’utente sui tempi e sulle modalità per l’esecuzione dei controlli. Qualora l’ispezione non potesse essere effettuata per causa imputabile all’utente, sarà il Comune dell’Aquila, applicato un addebito a titolo di rimborso spese di 30 euro, che sposterà la data della verifica. Il preavviso della seconda ispezione sarà inviato mediante lettera raccomandata o pec e l’utente dovrà esibire al tecnico ispettore la ricevuta di versamento degli importi dovuti. Qualora non esibisca la ricevuta, l’ispezione non sarà effettuata, e la mancata effettuazione sarà considerata quale rifiuto del responsabile dell’impianto a consentire i controlli. L’ispezione non è sostitutiva della manutenzione dell’impianto. Nel caso in cui venga accertata, nel corso dell’ispezione, la mancata manutenzione, il responsabile dell’impianto viene diffidato a eseguire la manutenzione entro trenta giorni successivi all’ispezione». L’ispettore «che dovrà avere libero accesso agli impianti, controllerà che gli stessi siano gestiti e mantenuti in modo conforme alla legge e alle norme tecniche. In presenza di anomalie, tecniche, documentali o amministrative, l’ispettore provvede a consegnare al responsabile l’invito alla messa a norma, con indicazione dei termini entro cui comunicare l’avvenuto adeguamento dell’impianto».
Nei casi di violazione alle norme vigenti e al regolamento «il Comune applica le sanzioni previste».
ISTITUZIONE DEL BOLLINO VERDE
Ai fini della certificazione degli impianti termici «è istituito il bollino verde, che viene acquisito dalle imprese abilitate che hanno l’onere di trasmissione delle certificazioni. Per poter acquisire il bollino verde le imprese devono accreditarsi al Comune presentando la documentazione vota a dimostrare le abilitazioni previste per legge. La documentazione deve essere aggiornata almeno ogni 2 anni». Il provvedimento approderà il 25 gennaio alla quarta commissione, Affari istituzionali e regolamenti, per esprimere il suo parere. (g.p.)
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