Kaos, l’erede è la figlia Kora Vana ricerca di esche avvelenate

L’AQUILA. Sarà la cagnetta Kora a prendere il posto del padre Kaos, il cane eroe del terremoto di Amatrice avvelenato tre giorni fa a Sant'Eusanio Forconese. Alcuni giorni fa il padrone, Fabiano...
L’AQUILA. Sarà la cagnetta Kora a prendere il posto del padre Kaos, il cane eroe del terremoto di Amatrice avvelenato tre giorni fa a Sant'Eusanio Forconese. Alcuni giorni fa il padrone, Fabiano Ettorre, aveva messo su internet la proposta di adozione per l'ultima rimasta della cucciolata tra Kaos e Kira.
Sarà quindi la piccola Kora di 3 mesi a prendere il posto del padre ucciso. Purtroppo per arrivare a prendere il patentino per intervenire sulle macerie ci vorranno 4 anni di addestramento continuo, in un percorso di addestramento che Kaos insieme al suo padrone stava per concludere.
Intanto proseguono le indagini dei carabinieri forestali per capire come sia morto il cane eroe. Ieri, gli uomini coordinati del colonnello, Antonio Renato Rampini che indagano per uccisione di animali, contro ignoti, hanno sentito Ettorre e cercato con l’ausilio di un cane addestrato altre esche nella zona dove Kaos sarebbe stato avvelenato ma non è stato trovato nulla. E nemmeno sono state trovate tracce di persone che possano essersi avvicinate nella proprietà privata dove l’esca sarebbe stata gettata al pastore tedesco.
Comunque un contributo importante sulla morte di questo amato animale di 3 anni potranno darla gli esiti degli esami che si stanno facendo nello Zooprofilattico di Teramo sulla carcassa.
Solo sulla scorta di queste risultanze ci potranno essere sviluppi importanti dell’indagine coordinata dal pm David Mancini. Sono stati trovati, però, tre punti dove il cane, prima di morire, avrebbe perso bava.
La morte di Kaos non cessa di destare indignazione della gente convinta che sia stato avvelenato. E, in tale contesto, si inquadra la richiesta di Chiara Mancinelli, referente per la provincia dell'Aquila dell'Osservatorio nazionale sostegno vittime. «Se confermato», dice, «l'avvelenamento di Kaos sarebbe solo l'ultimo grave episodio di una scia di violenza. Stiamo lavorando in merito alla richiesta di un significativo inasprimento delle pene per i maltrattamenti e le uccisioni di animali, senza possibilità di sospensione della pena».(g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

