L’altra scorribanda di Gemma a Scanno con scorpacciata di farina nel ristorante
«Pacchi di farina a terra, tutti aperti, in mezzo a fusti della birra. E fuori la porta di servizio ho trovato l’orsa sdraiata. Sembrava stesse dormendo anche se aveva gli occhi aperti. È rimasta lì...
«Pacchi di farina a terra, tutti aperti, in mezzo a fusti della birra. E fuori la porta di servizio ho trovato l’orsa sdraiata. Sembrava stesse dormendo anche se aveva gli occhi aperti. È rimasta lì immobile, per nulla spaventata dalla nostra presenza». A raccontare l’incontro ravvicinato con l’orsa Gemma, protagonista di una nuova incursione a Scanno, è la sorella del proprietario del ristorante «La Baita» che lavora nella struttura. «Abbiamo chiamato i guardiani del Parco e il proprietario dell’hotel “Mille Pini” che è proprio di fronte a noi, lo stesso dove Gemma alcuni giorni fa aveva fatto una scorpacciata di dolci. Lui l’ha chiamata per nome, battendo le mani, per fare rumore: “Gemma, Gemma, dai su”. Lei si è alzata ed è andata via con calma, per nulla intimorita». La nuova visita dell’orsa Gemma a Scanno, dove sembra essere ormai di casa, è avvenuta ieri mattina intorno alle 9. La donna ha inoltre raccontato che la farina era in un armadio-ripostiglio del ristorante. «Non so davvero come abbia fatto ad aprirlo», il suo commento.

