L'Aquila, i sindacati: no ai 60 licenziamenti al call center

L'accordo per gli esuberi alla Globe Netkork firmata solo dalla Uil: insorgono Cgil, Cisl e Ugl chiedono di coinvolgere nella vertenza anche il gruppo HG3
L'AQUILA. I sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Ugl Telecomunicazioni non firmano l'intesa per 60 licenziamenti al call center "Globe Network" dell'Aquila firmata invece ieri, nella sede dell'ente provincia, alla presenza di Confindustria, dalla sola organizzazione sindacale Uilcom-Uil. In una nota, Cgil, Cisl e Ugl sottolineano che i licenziamenti insistono «in un territorio già duramente provato dalla crisi generale in corso, e da altre specifiche vertenze nel settore, che stanno cancellando centinaia di posti di lavoro in Provincia dell'Aquila».
«La Slc Cgil, la Fistel Cisl e la Ugl Telecomunicazioni, hanno chiesto che nella discussione fosse coinvolto il committente di Globe Network, il gruppo H3G, per comprendere l'effettiva portata dei problemi occupazionali dichiarati, oltre che per costruire reali possibilità di permanenza sul territorio dell'Azienda, a fronte di seri impegni sul fronte industriale e occupazionale. Nulla di tutto questo è stato realmente discusso - si legge ancora nella nota -. Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Ugl Telecomunicazioni hanno posto all'azienda, ma anche a Confindustria e alla Provincia, una serissima questione di coerenza». Ad oggi, in azienda, i lavoratori, pur avendolo maturato contrattualmente, non hanno potuto fruire di un monte ore di ferie e «riduzione orario di lavoro» residuo pari a 35243.735 ore,che, se abbattuto, consentendone la fruizione ai lavoratori, avrebbe potuto contribuire «a diminuire il numero degli esuberi, e affrontare in maniera meno traumatica la situazione». «Ci lascia perplessi che, a soli 12 giorni dall' apertura della procedura, si firmi un accordo che prevede l'utilizzo dei contratti di solidarietà solo dal primo ottobre 2015». Secondo i sindacati in questione, l'accordo sottoscritto da una sola organizzazione sindacale presenta anche «vizi sostanziali e di forma».

