L'Aquila, ruba le grondaie da un palazzo in ristrutturazione: arrestato ladro acrobata

I carabinieri hanno operato prima a distanza e poi, con l'aiuto dell'autoscala dei vigili del fuoco, lo hanno fermato. Ora il 39enne è ai domiciliari
L'AQUILA. Lo hanno visto sul ponteggio di una casa puntellata a seguito del sisma del 2009, in piazza San Pietro di Coppito (L'Aquila): C.G., 39 anni, aquilano con piccoli precedenti per reati contro il patrimonio e uso di sostanze stupefacenti, è stato arrestato grazie all'intervento dei militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri dell’Aquila, che hanno operato prima monitorando a distanza e poi in sicurezza, una volta capito quali fossero le intenzioni dell’uomo. Infatti, in un primo momento, non era ben chiaro cosa stesse facendo abbarbicato sull’impalcatura esterna di Palazzo Ventura quell’uomo che si dimostrava particolarmente agile a muoversi, senza protezione alcuna, in condizioni di precario equilibrio ad un altezza ragguardevole. L’equipaggio radiomobile intervenuto, quindi, ha scelto una postazione defilata per poter osservare le azioni dell’uomo. Sono bastati pochissimi minuti per capire che lo stesso era un ladro acrobata: con grande agilità stava smontando le grondaie in rame. Quindi è scattata la trappola con l'ausilio dei carabinieri della stazione dell’Aquila e del Nucleo Operativo in abiti borghesi, che intanto sono entrati all’interno del palazzo per verificare la presenza di altri complici sino a giungere sul tetto e bloccare l’uomo. Intanto la centrale operativa ha chiamato anche i Vigili del fuoco dotati di una scala mobile e fatti intervenire una volta che C.G. sapeva di essere ormai stato scoperto. L'uomo è stato quindi portato negli uffici di via del Beato Cesidio per l'identificazione e subito posto agli arresti domiciliari, come disposto dal magistrato di turno. Il fenomeno dei furti di rame è stato fortemente contrastato proprio dalla Compagnia di L‘Aquila nei mesi scorsi tant’è che sempre più raramente se ne sono registrati altri. Questa volta ad essere stato colto in flagranza di reato è stato C.G., appunto, Italiano dalle palesi abilità di acrobata dimostrate nel camminare con molta facilità e senza alcuna protezione su impalcature che raggiungevano anche i 10 metri di altezza.

