L’Archeoclub fa scoprire Ovidio e i Fasti di aprile

19 Aprile 2018

SULMONA. Si parla dei “Fasti di aprile” nel corso del quarto appuntamento del ciclo di conferenze “Un anno con Ovidio”. Evento promosso dall’Archeoclub di Sulmona e in programma domani alle 17 nella...

SULMONA. Si parla dei “Fasti di aprile” nel corso del quarto appuntamento del ciclo di conferenze “Un anno con Ovidio”. Evento promosso dall’Archeoclub di Sulmona e in programma domani alle 17 nella sala del Gran Caffè Letterario. Interverrà il professor Alessandro Bencivenga. «Il mese di aprile era sacro a Venere, dea dell’amore, e in questa conferenza a più voci si parlerà del natale di Roma e delle Parilia», sottolinea Marina Camilli, presidente dell’Archeoclub, «il 21 aprile si festeggiavano le Parilia, o Palilia, e le feste di Pale, dea della pastorizia. Era usanza saltare dei fuochi e spruzzarsi d’acqua. Fuoco e acqua sono certamente riferiti alla purificazione, ma l’origine esatta di questo rito sembra sfuggire anche a Ovidio. Fra le molte ipotesi, Ovidio sceglie quella che meglio si riallaccia al natale di Roma: i pastori che si trasferivano nella nuova città distruggevano col fuoco i loro rustici tetti. Ovidio riprende qui la narrazione della fondazione leggendaria dal punto in cui i due gemelli traggono auspici dal volo degli uccelli, Romolo sul Palatino e Remo sull’Aventino».