L’Archeoclub fa scoprire Ovidio e i Fasti di aprile
SULMONA. Si parla dei “Fasti di aprile” nel corso del quarto appuntamento del ciclo di conferenze “Un anno con Ovidio”. Evento promosso dall’Archeoclub di Sulmona e in programma domani alle 17 nella...
SULMONA. Si parla dei “Fasti di aprile” nel corso del quarto appuntamento del ciclo di conferenze “Un anno con Ovidio”. Evento promosso dall’Archeoclub di Sulmona e in programma domani alle 17 nella sala del Gran Caffè Letterario. Interverrà il professor Alessandro Bencivenga. «Il mese di aprile era sacro a Venere, dea dell’amore, e in questa conferenza a più voci si parlerà del natale di Roma e delle Parilia», sottolinea Marina Camilli, presidente dell’Archeoclub, «il 21 aprile si festeggiavano le Parilia, o Palilia, e le feste di Pale, dea della pastorizia. Era usanza saltare dei fuochi e spruzzarsi d’acqua. Fuoco e acqua sono certamente riferiti alla purificazione, ma l’origine esatta di questo rito sembra sfuggire anche a Ovidio. Fra le molte ipotesi, Ovidio sceglie quella che meglio si riallaccia al natale di Roma: i pastori che si trasferivano nella nuova città distruggevano col fuoco i loro rustici tetti. Ovidio riprende qui la narrazione della fondazione leggendaria dal punto in cui i due gemelli traggono auspici dal volo degli uccelli, Romolo sul Palatino e Remo sull’Aventino».

