L’assessore Febbo rassicura gli ex ricercatori: solo un ritardo tecnico per il reinserimento
Un ritardo tecnico, che verrà risolto nei prossimi giorni». L’assessore regionale Mauro Febbo rassicura gli ex ricercatori ex Intecs, che attendono di essere ricollocati. Febbo ha incontrato ieri a...
Un ritardo tecnico, che verrà risolto nei prossimi giorni». L’assessore regionale Mauro Febbo rassicura gli ex ricercatori ex Intecs, che attendono di essere ricollocati. Febbo ha incontrato ieri a Pescara, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi, i vertici della Thales Alenia Space, l’amministratore delegato Donato Amoroso e il direttore generale dello stabilimento dell’Aquila Giampiero Di Paolo. Era presente anche il responsabile della Forender 24 Roberto Romanelli. «Un ritardo tecnico scaturito dagli adempimenti procedurali interni a Thales, inerenti le attività d'iscrizione all'albo dei fornitori ed alcuni approfondimenti sui curriculum dei ricercatori da reinserire nell'azienda che verrà risolto nei prossimi giorni: queste le cause oggettive», ha spiegato Febbo, «che hanno rallentato l'inizio della realizzazione del progetto del satellite ItalGovSatCom e, quindi, il ricollocamento a lavoro di una parte dei ricercatori dell'ex Intecs, da anni in attesa di risolvere la situazione occupazionale». Nei giorni scorsi i 60 ex ricercatori avevano scritto una lettera chiedendo attenzione sulla vertenza: «I rappresentanti della Thales Alenia Space», ha chiarito Febbo, «hanno confermato la solidità del progetto e la ricollocazione di una parte importante dei ricercatori che lavoreranno alla realizzazione del programma scientifico e di altre unità di personale che, invece, saranno presi in considerazione dagli altri partner del programma, Telespazio e Leonardo». Una parte dei ricercatori – i numeri sono da definire – saranno assunti dalla Forender 24, che offrirà servizi alle aziende inserite nella Space Economy. «Con la Regione», ha sottolineato Biondi, «sono in contatto seguendo l'evolversi della realizzazione del Progetto ItalGovSatCom e senza ombra di dubbio oggi è prioritario ricollocare i ricercatori». (r.s.)

