L’associazione di polizia in festa

La sezione aquilana celebra i suoi 50 anni di vita con il concerto della Fanfara
L’AQUILA. La Polizia ha festeggiato ieri i 50 anni della sezione aquilana dell’associazione nazionale. Le celebrazioni sono iniziate nel pomeriggio con la deposizione di una corona di alloro al monumento dei caduti nel piazzale davanti alla questura. Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Cinzia Teresa Torraco, il questore Enrico de Simone, il presidente della sezione dell’Aquila dell’associazione Marcello Di Tria, le rappresentanze con i gagliardetti delle 7 sezioni abruzzesi e altri provenienti dalle regioni limitrofe, e il personale del gruppo di Protezione civile della Polizia. Subito dopo la cerimonia, le commemorazioni si sono spostate nella chiesa di San Bernardino dove il cappellano militare della Finanza don Luca Giuliani ha celebrato una messa. A rappresentare il Comune dell’Aquila c'erano il vicesindaco Raffaele Daniele e il presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari. La serata si è conclusa con un concerto nello spazio allestito lungo la scalinata di San Bernardino, spazio che nei giorni scorsi ha ospitato gli spettacoli dei Cantieri dell’Immaginario e alcuni della Perdonanza Celestiniana. Qui si sono esibiti i maestri della Fanfara della Polizia, diretta da Secondino De Palma e composta da 50 elementi e la soprano Manuela Marulli. La presentazione della serata è stata affidata a Giorgio Paravano. La Fanfara ha portato in scena il suo repertorio, spaziando tra i diversi generi musicali e intervallando brani famosi come “O sole mio” alle opere originali per banda, alle colonne sonore, alla musica leggera fino alle composizioni jazz. L’associazione nazionale della polizia di Stato (Anps), nata come associazione del Corpo delle guardie di Ps, è nata il 30 settembre del 1968. Ne fanno parte poliziotti in pensione e in servizio, soci simpatizzanti, onorari, benemeriti e sostenitori. Obiettivo del sodalizio è quello di custodire il patrimonio storico-culturale creato dai soci “anziani” e trasmetterlo alle nuove generazioni, così da poter conservare intatte le tradizioni e i valori della polizia e mantenere sempre vivo il legame di reciproca solidarietà.
«La sezione dell’Aquila», ha detto il presidente Di Tria«è formata da circa 400 soci e da gennaio c'è anche il gruppo di Protezione civile composto da 25 persone». (r.p.)
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