L’avvocato Pettinicchio muore dopo una malattia

L’AQUILA. Si è spento a 84 anni l’avvocato Bruno Pettinicchio, ex assessore e city manager del Comune. Negli anni Ottanta fece parte della terza giunta guidata da Tullio de Rubeis, occupandosi, tra...
L’AQUILA. Si è spento a 84 anni l’avvocato Bruno Pettinicchio, ex assessore e city manager del Comune.
Negli anni Ottanta fece parte della terza giunta guidata da Tullio de Rubeis, occupandosi, tra le altre deleghe, di Urbanistica, mentre ai tempi della giunta di centrodestra con Biagio Tempesta sindaco, negli anni Duemila, fu direttore generale del Comune.
Malato da tempo, era molto conosciuto e stimato in città. Si è spento in ospedale, assistito dall’amore della moglie e dei figli. I funerali saranno celebrati questo pomeriggio, alle 15,30, nella chiesa parrocchiale di San Pio X al Torrione.
Nel corso della sua lunga carriera da amministrativista difese spesso l’amministrazione provinciale in svariate controversie.
Ebbe anche alcuni incarichi di docenza in diversi corsi di laurea di ambito giuridico-economico delle facoltà universitarie dell’Aquila.
Ha partecipato attivamente alla vita cittadina sia nel suo ruolo professionale sia nel mondo delle istituzioni.
Nel 2004 una sua dettagliata e documentata relazione sul “caso Perdonanza” bollò come «catastrofica» la gestione amministrativo-contabile degli eventi spettacolari legati al Giubileo celestiniano che si celebra ogni anno in città. Lo ricorda come un «appassionato latinista» e uno «scrupoloso professionista» il cognato Angelo Raffaele, ex presidente del consiglio provinciale.
Molti i messaggi di cordoglio pervenuti ai familiari in queste ore. «In qualità di avvocato e presidente del consiglio comunale», scrive Roberto Tinari, a nome di tutti i consiglieri comunali esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia per la scomparsa di Bruno Pettinicchio, stimato avvocato e già assessore del Comune dell’Aquila».
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