L’Ordine gli architetti al governo: «Superbonus senza limitazioni»

18 Novembre 2021

Il presidente Compagnone lancia un appello e chiede la proroga totale delle misure fin qui adottate «Evitare di penalizzare i centri minori, le singole abitazioni e anche le tante piccole imprese»

L’AQUILA. Proroga, senza limitazioni del superbonus 110% anche per le ville e le case singole, senza il limite del tetto Isee a 25mila euro, che escluderebbe una larga platea di beneficiari. È la richiesta avanzata dal presidente dell'Ordine degli architetti della provincia dell'Aquila, Edoardo Compagnone: «Limitare la platea dei beneficiari dell’agevolazione comporterebbe una evidente penalizzazione per i piccoli centri, che in provincia dell’Aquila sono moltissimi e dove la maggior parte delle abitazioni sono singole, delle piccole imprese edili, che non hanno capacità economica per sostenere grandi appalti sui condomini, e per gli stessi professionisti».
PROROGA TOTALE
L’Ordine degli architetti sollecita il Governo a una proroga totale del pacchetto di misure adottate in campo edilizio. Compagnone interviene, in particolare, sulle possibili applicazioni del superbonus nei prossimi anni, allo studio dell’Esecutivo. «Depotenziare il bonus facciate risulta in contrasto con gli stessi obiettivi di rilancio del settore edile e va a penalizzare, soprattutto, il sistema delle micro e piccole imprese», afferma. «Il superbonus, i bonus per la riqualificazione energetica e per la ristrutturazione degli edifici stanno producendo effetti positivi evidenti sul sistema economico, incrementando i numeri del comparto edile, con ricadute positive anche per i professionisti, architetti e ingegneri, chiamati a redigere i progetti».
Il problema più evidente riguarda l’introduzione del tetto Isee di 25mila euro per usufruire della proroga del superbonus 110% per le singole unità immobiliari. «Uno sbarramento», sottolinea Compagnone, «che taglia fuori dall’agevolazione la maggior parte dei proprietari di case singole che non avranno la possibilità di accedere al finanziamento».
SICUREZZA SISMICA
«Va considerata», aggiunge il presidente degli architetti, «l’importanza che riveste il provvedimento dal punto di vista della sicurezza sismica: il superbonus e il bonus sisma rappresentano strumenti essenziali per la messa in sicurezza del patrimonio abitativo del Paese e di territori a forte rischio sismico come la provincia dell’Aquila affinché, in caso di eventi calamitosi come il terremoto del 2009 o il sisma Centro-Italia, si possano contenere i danni, ma soprattutto, vadano salvaguardate vite umane». Gli architetti invitano il Governo, «a rivedere l’attuale norma introducendo la proroga del superbonus 110% per tutte le categorie abitative, comprese le ville singole e le abitazioni unifamiliari, senza prevedere alcune tetto Isee a limitazione dell’accesso al benefit. Come anche», conclude Compagnone, «va rifinanziato nella sua interezza il bonus facciate. La proroga del superbonus consentirà a migliaia di piccole e medie imprese edili della provincia dell’Aquila di acquisire appalti anche di entità contenuta e di muovere l’economia e l’indotto e ai professionisti di lavorare e contribuire alla messa in sicurezza del patrimonio abitativo del territorio». (cr.aq.)
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