La città piange Biagiotti, l’uomo del cinema

2 Agosto 2021

Aveva 82 anni, per una vita custode e tuttofare della sala Impero di via Garibaldi. Oggi alle 15 i funerali

AVEZZANO. Avezzano piange lo storico custode del cinema Impero di via Garibaldi. Renato Biagiotti, 82 anni compiuti da poco, si è spento all’ospedale San Salvatore dell’Aquila a causa di una malattia. Originario di Cortona, in Toscana, era arrivato ad Avezzano da giovanissimo in cerca di un’occupazione. Aveva appena 23 anni quando aveva iniziato a lavorare come cameriere in un bar-ristorante nella zona della stazione ferroviaria di Avezzano. Ma a tenerlo in città era stato l’amore per Iole Paris, una giovane luchese che aveva conquistato il cuore di questo ragazzotto toscano. Tra loro era stato amore a prima vista: un giorno Renato stava passeggiando per le strade di Luco in compagnia di un amico quando ha notato una giovane affacciata al balcone di un’abitazione. I due si erano guardati negli occhi per un solo istante e tanto era bastato per sentire le farfalle nello stomaco. Dopo un anno Renato e Iole erano convolati a nozze. Dal loro amore sono nati tre figli, Roberta, Gemma e Francesco. È nei primi anni Settanta che Biagiotti incomincia a lavorare come custode nello storico cinema Impero di via Garibaldi (oggi, al suo posto, c’è un palazzo). Per 35 lunghi anni Renato è stato il tuttofare della sala cinematografica del centro di Avezzano. Con il suo carattere mite e gioviale aveva conquistato la simpatia di tutti in città. Un uomo tutto casa e lavoro che dopo la meritata pensione si era completamente dedicato ai suoi affetti, in particolare ai nipoti e ai pronipoti che erano la luce dei suoi occhi. Ha partecipato come concorrente e valletto anche al programma televisivo Avanti un altro dove è stato protagonista di un divertentissimo siparietto con Paolo Bonolis. Viene ricordato come un gran lavoratore, una persona perbene, seria, onesta e ben voluta da tutti. Anche in ospedale era riuscito a conquistare la simpatia di tutti, in particolare di un giovane operatore socio sanitario che un giorno, dopo le dimissioni, era andato a trovarlo a casa. Quel giorno Renato aveva detto alla moglie che avrebbe dovuto preparare le fettuccine fatte in casa per Antonio Oddi, questo è il nome dell’Oss originario di Trasacco che presta servizio nel reparto di geriatria dell’ospedale di Avezzano. I funerali dell’uomo del cinema saranno celebrati oggi, alle 15, nella cattedrale di Avezzano. (f.d.m.)
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