La ex accusa: «Ero incinta e mi picchiava» Assolto un 30enne di Lecce nei Marsi

29 Aprile 2017

Le accuse di stalking nei confronti della sua ex erano pesantissime: stando alla denuncia aveva picchiato la donna anche mentre era incinta, creandole uno stato di ansia e di depressione. Ma è stato...

Le accuse di stalking nei confronti della sua ex erano pesantissime: stando alla denuncia aveva picchiato la donna anche mentre era incinta, creandole uno stato di ansia e di depressione. Ma è stato assolto in Corte d’Appello, dopo la condanna in primo grado. Si tratta di D.C., 30 anni, di Lecce nei Marsi, che doveva rispondere di atti persecutori e di aver aggredito fisicamente la ex, in più circostanze, causandole delle lesioni.
Secondo l’accusa, il giovane aveva messo in atto maltrattamenti duraturi nel tempo. Aveva in più occasioni sostenendo che il bambino che la compagna portava in grembo non fosse il suo e per tale motivo l’aveva più volte picchiata.
I fatti risalgono a diversi anni fa e dopo le accuse della ragazza il giovane, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, era stato condannato in primo grado alla pena di un anno di reclusione dal giudice Carla Mastella del tribunale di Avezzano.
I giudici della Corte d’Appello dell’Aquila, dopo il ricorso presentato dagli avvocati del giovane imputato, hanno riformato la sentenza e hanno assolto D.C. da tutte le accuse perché il fatto non sussiste. (p.g.)