La Maratona degli Stazzi in ricordo di Caranfa

26 Maggio 2016

SCANNO. È stata presentata ieri la XIII edizione della Marathon degli Stazzi, la storica gara di mountain bike che si terrà domenica 5 giugno a Scanno. Si tratta di un’edizione speciale dal momento...

SCANNO. È stata presentata ieri la XIII edizione della Marathon degli Stazzi, la storica gara di mountain bike che si terrà domenica 5 giugno a Scanno. Si tratta di un’edizione speciale dal momento che la corsa sarà intitolata a Cesidio Caranfa, uno dei fondatori dell’associazione Mtb Scanno scomparso prematuramente lo scorso inverno.

«Vogliamo ricordare non solo l’amico», commenta Mario De Vincentis, presidente del gruppo sportivo Mtb Scanno, «ma anche una grande persona che rimpiangeremo a lungo per la sua serietà e l’impegno profuso per la riuscita non solo di questa manifestazione ma anche di tante altre iniziative».

Caranfa, di 52 anni, dipendente del Comune di Scanno, dove era da tempo responsabile dell’Ufficio anagrafe, fu ritrovato morto sulla neve il 29 novembre in località “La Navetta”, stroncato da un infarto.

Quest’anno l’auspicio degli organizzatori è quello di battere il record di iscritti – ben 609 corridori – raggiunto lo scorso anno. Numeri importanti per una manifestazione che si colloca ormai non solo fra i principali eventi Appenninici ma anche nazionali.

La gara è inserita nel Brevetto nazionale “I sentieri del sole e dei sapori”, oltre che nel circuito regionale “Abruzzo Cup”. La macchina organizzativa è già al lavoro: ci saranno circa 150 persone (fra Croce rossa, Protezione civile, volontari di varie associazioni, forze dell’ordine) a presidiare il percorso e ad assicurare la puntuale fornitura ad atleti ed accompagnatori della lunga serie di servizi pre e post gara. Ben tre i percorsi a disposizione dei bikers: il marathon (62 km, 2.050 metri di dislivello), il classic (44 km, 1380 d+) e il cross country (di 8,5 km e 380 metri d+ a giro) riservato alle categorie giovanili. I tracciati sono quasi simili allo scorso anno, fatta eccezione per un paio di novità tecniche inserite nel percorso lungo che prevede in particolare un nuovo e avvincente single track in discesa. Non mancherà poi il suggestivo passaggio nella riserva demaniale Chiarano-Sparvera con l’attraversamento dell’altopiano fra Scanno e Roccaraso, che i corridori affronteranno dopo la prima ma lunga salita che culmina nel valico del monte Genzana, detta “cima Coppi”. Ci si inoltrerà poi all’interno del Parco nazionale d'Abruzzo, prima di tornare sulle rive del lago e nei vicoli del suggestivo borgo.

Massimiliano Lavillotti

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