La Marelli investirà 11,5 milioni: produzioni anche per la Polonia

10 Giugno 2021

Gran parte della somma (9 milioni) destinata alla manutenzione, previsto il fermo dei macchinari La proprietà potenzierà entro il 2021 l’attività legata al furgone Ducato assemblato in Val di Sangro 

SULMONA. La Magneti Marelli conferma gli investimenti nello stabilimento di Sulmona. Nove milioni di euro saranno sborsati già dalle prossime settimane, per la manutenzione dei macchinari e per le attività legate al Fiat Ducato, e altri 2,5 milioni arriveranno in Valle Peligna per permettere ai lavoratori di realizzare nuovi prodotti per un’azienda in Polonia.
Questo quanto annunciato durante un incontro tra i vertici del sito che produce componentistica per l’automotive, i rappresentanti delle segreterie provinciali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm- Uil e Uglm e i rappresentanti sindacali aziendali. Al tavolo di confronto, al quale ha preso parte anche la Marelli Italia con Orazio Privitera, responsabile delle relazioni industriali, le organizzazioni sindacali hanno presentato le varie criticità del sito – dove lavorano 600 dipendenti circa – partendo proprio dalle prospettive industriali, passando poi per gli investimenti annunciati nei mesi scorsi e per la sicurezza, anche alla luce di quanto accaduto a un dipendente rimasto lievemente ferito a un braccio durante l’orario di lavoro. L’azienda, per tutta risposta, ha chiarito che arriveranno 9 milioni di euro per gli investimenti a fronte delle attività legate al furgone Ducato 250 prodotto dalla Sevel di Atessa. Ma non solo. Il sito di Sulmona fornirà, da aprile 2022, i prodotti relativi al cliente Gliwice (Polonia) e per questo ci sarà un ulteriore investimento di 2,5 milioni di euro. Gli investimenti previsti entro il 2021 riguarderanno la manutenzione sui macchinari e si partirà già dalle prossime settimane con una revisione dell’attività lavorativa necessaria per permettere agli operai di eseguire i lavori in tutta sicurezza.
«Gli impianti interessati verranno fermati e le produzioni previste saranno garantite, mediante l’acquisto all’esterno, solo per il periodo legato alla manutenzione», hanno spiegato i rappresentanti delle segreterie provinciali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Uglm e i rappresentanti sindacali aziendali al termine dell’incontro con la proprietà, «monitoreremo lo stato di avanzamento degli investimenti ed effettueremo una verifica entro la fine dell’anno come previsto nel verbale d’incontro sottoscritto».
Intanto, durante il confronto è stato anche stabilito che i rappresentanti sindacali aziendali faranno degli incontri specifici con l’azienda nel corso delle prossime settimane. Gli appuntamenti sono stati già calendarizzati e permetteranno alle varie commissioni specifiche di poter affrontare al meglio le criticità rappresentate da diverso tempo e proporre eventuali suggerimenti con l’obiettivo comune di risolvere una volta per tutte le problematiche che affliggono i lavoratori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA