La Telenia annuncia 120 assunzioni
L’azienda vuole insediarsi in parte dell’area ex Edimo di Poggio Picenze. L’imprenditore Serraiocco: «Selezioni al via»
L’AQUILA. Presto nascerà in città un data center privato. A realizzarlo sarà Telenia, società a responsabilità limitata nata nel 2016, che vuole insediarsi nel sito industriale di Varranoni, tra Poggio Picenze e Fossa, nei locali costruiti dalla Edimo e passati alle banche dopo che il gruppo è entrato in crisi. A illustrare il progetto, in una conferenza stampa a Confindustria, è stato Alberto Serraiocco, ingegnere, presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda, il cui capitale è detenuto, al 39%, da InAsset, uno dei maggiori operatori di telecomunicazioni del Nordest, proprietaria di un altro data center situato vicino a Udine.
«SCELTA STRATEGICA». Perché L’Aquila?», ha detto Serraiocco. «Per una serie di motivi strategici. Anzitutto per la sua posizione geografica baricentrica e poi per le caratteristiche del suo clima, in particolare la scarsa umidità e il freddo». I data center, infatti, ospitando decine di macchine che devono rimanere accese tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, hanno bisogno di costosi impianti di raffreddamento, per tenere sotto controllo la temperatura interna. Allestirli in località dal clima freddo e secco come L’Aquila consente di abbattere le spese. «La nostra struttura», ha spiegato Serraiocco, «sarà tra le più evolute nel panorama italiano, potendo basarsi su Tier IV, uno standard ad alto tasso di affidabilità. L’impianto, inoltre, sarà realizzato in maniera tale che il calore sprigionato dalle macchine in parte sarà convertito in energia elettrica e in parte sarà usato per scaldare l’edificio, in un circuito autosostenibile». Il data center di Telenia fornirà servizi sia alle piccole e medie imprese che alla pubblica amministrazione: «Il nostro modello aziendale», ha osservato ancora Serraiocco, «si basa su una formula innovativa, che potremmo definire a consumo: i clienti pagheranno solo nel momento in cui accederanno ai dati. Un’altra nostra caratteristica è che avremo una nostra fibra ottica. Abbiamo già firmato, più di un anno fa, un contratto con Open Fiber», la società che sta cablando tutto il comune dell’Aquila.
CENTOVENTI POSTI. L’investimento complessivo che Telenia effettuerà è di qualche milione, anche se non sono state fornite cifre precise. «L’obiettivo è quello di arrivare ad assumere, nell’arco di due anni, tra le 100 e le 120 persone», ha affermato Serraiocco, «lavoratori altamente qualificati, soprattutto ingegneri delle telecomunicazioni, informatici e tecnici. Avvieremo una selezione già nelle prossime settimane, le candidature potranno essere inviate sul nostro sito www.telenia.it», a dire il vero ancora inattivo. Competenze che l’azienda vorrebbe attingere dal territorio, coltivando rapporti con l’Università: «Abbiamo già avviato dei contatti», ha dichiarato Serraiocco «e vorremmo definire un accordo. Quella con l’Università è una partnership in cui crediamo molto». Il data center di Telenia sarà anche un incubatore di imprese, che aiuterà i giovani startupper (uno di loro, Mehdi Mahdloo, era seduto accanto a Serraiocco in conferenza stampa) fornendo loro il tempo e gli strumenti necessari ad avviare il loro business, senza sottoporli alle pressioni che normalmente sono costretti a subire da investitori desiderosi di rientrare subito del capitale versato. La sede del data center, come detto, sorgerà in una delle palazzine situate a Poggio Picenze, in località Varranoni. Al momento sono in corso dei lavori per attrezzare i locali e infrastrutturare il sito con fibra ottica e reti elettriche ad alta tensione.
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