La Uil: solo un mezzo per trasportare i detenuti del carcere
SULMONA. Visite in ospedale, udienze in tribunale e trasferimenti a rischio per i detenuti del carcere sulmonese, dopo la rottura di uno dei due mezzi a disposizione degli agenti. È emergenza...
SULMONA. Visite in ospedale, udienze in tribunale e trasferimenti a rischio per i detenuti del carcere sulmonese, dopo la rottura di uno dei due mezzi a disposizione degli agenti. È emergenza trasporti nella struttura di via Lamaccio, rimasta con un unico mezzo, come denuncia Mauro Nardella (segretario provinciale della Uil penitenziari). «Un solo mezzo e per di più non blindato» avverte «dopo l’ennesima avaria di uno dei furgoni preposti al trasporto dei detenuti. I detenuti rischiano di non partecipare alle udienze e, peggio ancora, di non essere sottoposti alle visite specialistiche negli ospedali». (f.p.)

