Ladri in casa del sindaco Biondi Il “palo” sfugge all’inseguimento

15 Novembre 2021

Villa Sant’Angelo, i carabinieri di pattuglia scoprono uno dei malviventi al volante di un’auto rubata Scatta la caccia all’uomo, ma il bandito si mette in salvo insieme ai complici disturbati dal trambusto

L’AQUILA. La raffica di furti che ormai da giorni stringe d’assedio le famiglie residenti nell’area della vallata Vestino-Aterno-Subequana non ha risparmiato la casa (in quel momento all’interno non c’era nessuno) del sindaco Pierluigi Biondi, a Villa Sant’Angelo. L’annuncio è stato dato dallo stesso primo cittadino, rincasato poco dopo, su Facebook. «La nostra casa», ha scritto, «era sottodisopra, i cassetti aperti, i panni e le nostre cose sparpagliate a terra alla rinfusa. La nostra intimità familiare, violata. Grazie di vero cuore al comando provinciale dei carabinieri, al colonnello Mirante e a tutti i suoi collaboratori, alla questura e al gruppo speciale che si è occupato dei rilievi scientifici. Siamo ancora storditi e increduli. Adesso rimettiamo tutto in ordine, con cura, e cerchiamo di riprenderci la normalità della domenica».
LADRI IN FUGA
Dopo episodi analoghi avvenuti, nei giorni scorsi, a Castelnuovo, ai Map di San Pio delle Camere, a Poggio Picenze, a Fagnano Alto, a Goriano Valli, a Tione degli Abruzzi, a Sant’Eusanio Forconese, come pure a Stiffe e Villa Sant’Angelo, i carabinieri hanno pattugliato il territorio a caccia dei malviventi. Ed è stato proprio il pattugliamento di sabato sera all’imbrunire, che ha visto impegnato in prima persona il comandante della stazione di San Demetrio, Mario Aloisio, a permettere di individuare, parcheggiata nella piazza di Villa Sant’Angelo, la Fiat Panda bianca rubata giorni fa a Corbellino di Fagnano. All’arrivo dei carabinieri, l’uomo alla guida, che faceva da palo, ha messo in moto sgommando. È quindi scattato l’inseguimento in mezzo alla campagna. Vistosi braccato, il malvivente ha lasciato l’auto fuggendo a piedi. Gli stessi carabinieri hanno proseguito di corsa, ma l’uomo è sparito nel buio. Gli altri banditi (due?), che si trovavano nell’abitazione del sindaco, dov’erano entrati arrampicandosi al primo piano, sono stati disturbati dal trambusto che si era creato e hanno desistito dai loro propositi. Anche se soltanto un inventario completo potrà accertare cosa manchi, sono spariti alcuni oggetti. E sono stati fatti danni a una porta finestra. Nell’auto rubata anche una ricetrasmittente e un frullino. A Villa Sant’Angelo sono arrivati il comandante provinciale dei carabinieri e la polizia.