Ladri scatenati: furto coi proprietari in casa

14 Maggio 2016

Castelvecchio Subequo, portati via i soldi. A vuoto un secondo colpo in un’altra abitazione

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Ladri in vista in due abitazioni nella zona del monte Calvario a Castelvecchio Subequo. I malviventi sono riusciti a entrare un una prima casa con i proprietari all’interno e hanno rubato dei soldi. Nelle loro mire anche un’altra casa da cui però non hanno preso niente. Forse in quest’ultimo caso i ladri avevano puntato a impossessarsi di un’auto. Il mezzo, infatti, è stato ritrovato abbandonato a qualche centinaio di metri di distanza dall’abitazione. Un comportamento anomalo e non si esclude che i ladri siano stati disturbati. Non solo. Potrebbe anche essersi trattato di un diversivo utilizzato per allontanarsi di qualche centinaio di metri dall’abitazione e fare un tratto di strada senza dare nell’occhio. Un diversivo forse nato per timore di essere scoperti dai residenti o dai carabinieri che hanno aumentato il controllo e la vigilanza nelle ore notturne.

«Crediamo», ha detto il consigliere di minoranza Andrea Padovani, «che sia giunto il momento di dare corpo al progetto abbandonato da un paio di anni, per realizzare l’unità di prevenzione del rischio criminologico. Una misura che si deve mettere insieme all’installazione di videocamere ma il tutto deve essere fatto subito».

La richiesta arriva dopo una serie di furti che si non registrati nel vicino centro di Secinaro. Anche per questo sono aumentati i controlli notturni da parte delle forze dell'ordine. Quest’ultimi, proprio qualche tempo prima avevano fatto anche una campagna per la prevenzione delle truffe e dei furti nella provincia. In particolare si raccomanda di chiudere bene porte e finestre, evitare di lasciare le auto con le chiavi inserite nel cruscotto e dove possibile cambiare infissi e installare sistemi anti intrusione. Intanto, vanno avanti le indagini dei carabinieri anche per risalire agli autori dei furti che si sono verificati a Secinaro. Non si esclude che ad operare nella zona della Valle Subequana possa essere una banda formata da più persone. Intanto, sono diversi i cittadini che hanno preso a girare con le auto e a fare le ore piccole per cercare di presidiare il territorio. Un comportamento spontaneo nato per cercare di dare una risposta ai furti, ma che potrebbe dar vita a situazioni di rischio per i residenti e per gli eventuali malviventi.

Federico Cifani

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