Lavori per mezzo milione di euro allo stadio Fattori e al velodromo

3 Aprile 2022

Via libera agli interventi di messa in sicurezza: finanziati grazie a 300mila euro già ottenuti dal Pnrr Nuove torri faro e ristrutturazione di ingressi e recinzione del comunale con altri 200mila euro

L’AQUILA. C’è il via libera all’ammodernamento dello stadio “Tommaso Fattori” e alla messa in sicurezza del velodromo “Vito Taccone” (che si trova all’interno dello stesso stadio).
stadio e velodromo
«Gli interventi», spiegano dal Comune dell’Aquila, «saranno finanziati con le risorse del Fondo complementare del Piano nazionale di riprese e resilienza (Pnrr) per le aree interessate dal sisma con un importo complessivo di 300mila euro. Ulteriori 200 mila euro sono stati previsti con un altro atto deliberativo per il progetto di installazione di nuove torri faro, l’efficientamento energetico degli spogliatoi, la ristrutturazione degli ingressi e delle mura di recinzione del Fattori».
«Prosegue il nostro impegno per la modernizzazione e la riqualificazione degli impianti sportivi comunali», affermano il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore comunale alle Opere pubbliche Vito Colonna, «l’amministrazione comunale ha risposto prontamente al Piano nazionale di ripresa e resilienza presentando una serie di progetti che rappresentano un’occasione unica per tutta la comunità, atti a coprire le esigenze del territorio in termini di ripartenza e sicurezza, cui abbiamo deciso di dare la massima priorità. Lo sport aquilano sta subendo una profonda rivoluzione nell’impiantistica per rispondere alla crescente domanda dei praticanti di diverse discipline. Lo sport è un elemento di coesione e crescita determinante per le comunità. Essere diventati, poi, Città europea dello sport per il 2022 testimonia un impegno concreto che favorisce questa direzione» concludono il sindaco e l’assessore.
CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI
«Anche le società e le associazioni sportive dilettantistiche e quelle culturali, creative e artistiche potranno accedere al bando da 60 milioni di euro del Pnrr. Si tratta, in particolare, dei due specifici settori, nell’ambito delle risorse stanziate con la macromisura B del Fondo complementare al Pnrr per le aree colpite dal sisma 2009 e del Centro Italia che, complessivamente, può contare su una dotazione finanziaria da 700 milioni».
A comunicarlo è il sindaco dell’Aquila, che parla di «vittoria per l’intero territorio. Un traguardo», dice Biondi, «giunto al termine di continui incontri, tra cui quello pubblico dell’11 marzo scorso all’Auditorium del Parco, all’Aquila, per aprire questa opportunità di crescita e di sviluppo a decine di realtà significative che operano nei settori sportivo, culturale e artistico e che, in questi due anni di pandemia, hanno stretto i denti e fatto grandi sacrifici per continuare a garantire lo svolgimento di attività determinanti per lo sviluppo psico-fisico, intellettuale e creativo delle comunità. Con particolare riferimento ai nostri giovani», sottolinea Biondi, «in qualità di delegato dell’intero Cratere 2009 nel Comitato di indirizzo ho chiesto formalmente che fossero inseriti tra i beneficiari anche quei soggetti che, inizialmente, non erano previsti». Il bando era rivolto, infatti, soltanto, alle imprese intese in senso classico. «Tale integrazione risulta congrua alle caratteristiche dell’intervento, riferendosi a soggetti gestori di impianti e strutture operanti in ambito sportivo e culturale, e quindi in linea con le qualità dei settori ammissibili», spiega ancora Biondi, «le risorse, seppur ingenti, saranno destinate a una platea di potenziali beneficiari ricadenti in un’area molto vasta del Paese ed è importante che, una volta pubblicati gli avvisi, gli interessati facciano la loro parte con proposte di qualità. I fondi non saranno a pioggia, ma premieranno progetti validi e in grado di concorrere realmente alla crescita dei territori».
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