«Lezione di vera amicizia» Premio ai bimbi di Trasacco

Hanno rinunciato alla gita per non lasciare da solo il loro compagno disabile L’Ufficio scolastico regionale consegna la targa con dedica e una coccarda verde
TRASACCO. Hanno tradotto alla perfezione i valori dell’inclusione e dell’amicizia. E per questo sono stati premiati, con una targa ricordo all’intera classe e una coccarda verde che spiccava sui grembiuli blu. Protagonisti i bambini della classe quarta dell’Istituto comprensivo di Trasacco. Alunni che hanno rinunciato a visitare Roma, restando vicino al loro compagno disabile, bloccato sul bus a causa del malfunzionamento della pedana.
L’EPISODIO
Il gesto spontaneo degli alunni di Trasacco è stato trasformato in un esempio da seguire. Insieme ad altre due quarte, i bimbi erano andati a Roma per visitare la mostra di Van Gogh e alcune bellezze della capitale. Nella prima parte della gita scolastica tutto è andato bene. Quando poi ci si è spostati da una parte all’altra della città la pedana del bus che avrebbe permesso al bambino disabile di scendere si è bloccata. L’autista, le insegnanti e anche alcuni agenti della polizia locale hanno fatto di tutto per cercare di ripararla ma non ci sono riusciti. I bambini sono stati invitati anche a iniziare a incamminarsi ma non hanno voluto lasciare da solo il loro compagno.
LA CERIMONIA
Il loro gesto, raccontato dal Centro e poi rimbalzato su vari quotidiani, ha colpito molto. Il primo a complimentarsi con loro è stato il dirigente scolastico, Piero Buzzelli. È stata così organizzata una cerimonia ufficiale per dare un valore ancora più simbolico al gesto. L’auditorium “Pietro Taricone” si è riempito ieri mattina di bambini, insegnanti, genitori e nonni. Assente, per impegni istituzionali, il presidente della Regione, Marco Marsilio. «Speriamo che il gesto inclusivo di questi ragazzi diventi normalità», sottolinea Buzzelli, «ma ora vogliamo dirgli grazie perché quello che hanno fatto ha commosso. Grazie anche ai genitori e agli insegnanti che hanno un ruolo importante nella comprensione del valore dell’inclusione. Questa è una terra di immigrazione che ha dato un grande esempio a tutti». I bambini, emozionati nei loro grembiuli, tra trecce colorate, capelli coperti di gel e sorrisi spontanei, hanno ascoltato composti i complimenti di tutti. Per il sindaco Cesidio Lobene «hanno incarnato alla perfezione quello che è l’essere abruzzese: uomini e donne forti e gentili. Vi ringraziamo tutti, il nostro futuro è nelle vostre mani. Voi siete il nostro domani». Anche il primo cittadino di San Benedetto dei Marsi e consigliere provinciale, Quirino D’Orazio, si è congratulato con i bambini. «Vogliamo vedere pagine di storie come queste ogni giorno sui giornali», ha affermato D’Orazio, «di inclusione si parla ogni giorno, ma voi ne avete dato prova e per questo siete stati straordinari». Alla cerimonia ha preso parte anche Antonello Passacantando della direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale, il quale ha evidenziato come «il rapporto tra inclusività e sport è fondamentale per la crescita dei bambini».
LA PREMIAZIONE
La cerimonia, coordinata da Orietta Spera, si è conclusa tra foto ricordo ed emozione. Sulla targa consegnata alle insegnanti dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Massimiliano Nardocci, è stato scritto: «Alla classe quarta A per lo straordinario esempio di come sia possibile tradurre nell’agire quotidiano i valori dell'inclusione e dell’amicizia». Nardocci ha donato a ciascun bambino una coccarda, ringraziandoli personalmente per quanto fatto.
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