Lite con i cani in giardino, deve intervenire la polizia

4 Maggio 2021

Donna, padrona di un pitbull, accusa il vicino di aver sguinzagliato un rottweiler Le famiglie sono in contrasto, ma all’arrivo degli agenti il giovane nega l’accusa

SULMONA . Al culmine di una lite avrebbe aizzato il suo cane, un pericoloso rottweiler, nei confronti dei vicini di casa con i quali da tempo era in aperto contrasto. È dovuta intervenire la volante della polizia, ieri mattina, in via L’Aquila a Sulmona, per riportare la calma ed evitare il peggio dopo che un giovane residente del quartiere avrebbe liberato il proprio cane dal guinzaglio per intimorire una vicina di casa.
Il fatto è avvenuto intorno alle 11 e stando a una prima ricostruzione, un gruppo di inquilini del quartiere che gravita attorno a via L’Aquila, si è ritrovato, come avviene quasi ogni mattina, nell’area verde condominiale. Una residente teneva al guinzaglio il proprio pitbull, mentre madre e figlio custodivano il loro rottweiler proprio nel momento in cui è arrivata un’altra donna che abita al primo piano dello stesso palazzo. Da tempo le rispettive famiglie erano in aperto contrasto per le ricorrenti liti di vicinato. Intuendo la nascita di una probabile discussione la proprietaria del pitbull si sarebbe subito allontanata con il suo cane per evitare problemi, ma nello stesso istante il giovane proprietario del rottweiller avrebbe incitato l’animale a scagliarsi contro di lei. Presa dal panico la donna ha iniziato a urlare cercando di richiamare l’attenzione delle persone che, in quel momento, stavano passando in via L’Aquila. Qualcuno, più previdente, ha telefonato al centralino del commissariato chiedendo l’intervento della polizia che dopo pochi minuti era già sul posto. «Abbiamo assistito a tutta la scena», hanno riferito ai poliziotti alcuni testimoni, «per fortuna c’è stato solo un grande spavento e tanta confusione, senza conseguenze per nessuno». Anche perché, sempre secondo quanto riferito dai testimoni, il cane non ha dato seguito ai comandi del proprietario il quale, davanti ai poliziotti, avrebbe negato ogni addebito. «Io e mia madre stavamo rientrando a casa dopo aver fatto la spesa», ha riferito il giovane agli agenti, «non è assolutamente vero che ho aizzato il mio cane contro la signora che si è lamentata per nulla». Dopo aver raccolto le testimonianze dei presenti i poliziotti della volante hanno iniziato a stilare il rapporto per ricostruire del tutto la vicenda e accertare eventuali responsabilità. L’unica certezza è che non ci sono stati feriti e, molto probabilmente si procederà per querela di parte. A meno che la polizia non dia per certo il racconto della donna che ha riferito di essere stata aggredita dal cane e di essere riuscita a farla franca solo per puro miracolo. (c.l.)
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