Lupi vicini alle abitazioni Scatta un monitoraggio

L’AQUILA. Lupi sempre più vicini ai centri abitati. Anche all’Aquila sono diversi gli avvistamenti. Così, con un decreto del presidente Angelo Caruso, la Provincia ha aderito a un protocollo di...
L’AQUILA. Lupi sempre più vicini ai centri abitati. Anche all’Aquila sono diversi gli avvistamenti. Così, con un decreto del presidente Angelo Caruso, la Provincia ha aderito a un protocollo di intesa con altri enti per «la gestione della specie Canis lupus nelle aree del territorio della provincia dell’Aquila». Nella premessa al decreto si chiarisce che «nel territorio della provincia si è manifestata l’esigenza di provvedere al monitoraggio degli individui appartenenti alla specie Canis lupus, che frequentano l’ambiente antropico, al fine di prevenire danni gravi all’allevamento, nell’interesse della sanità e della sicurezza pubblica nonché della stessa conservazione della specie sempre più minacciata da fenomeni di ibridazione. Per tali ragioni la prefettura dell’Aquila ha promosso un protocollo d’intesa coinvolgendo l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), gli enti Parco ricadenti in provincia dell’Aquila, il gruppo carabinieri forestali, la Regione, la Asl 1, la Provincia, l’Associazione nazionale comuni italiani Abruzzo e l’Università dell’Aquila, al fine di collaborare per la gestione della specie». Il protocollo individua gli impegni assunti dalle parti nell’ambito territoriale della Provincia al cui adempimento occorre provvedere in coordinamento tra gli Enti e le amministrazioni coinvolte. In particolare, si legge ancora «vanno ridotte le condizioni di accessibilità dei suddetti animali alle risorse di natura antropica mediante una corretta gestione dei rifiuti e una adeguata informazione ai cittadini in merito ai comportamenti che agevolano l’insorgenza del fenomeno. All’Ispra è stato costituito un laboratorio in grado di provvedere all’effettuazione di analisi genetiche. La Provincia, tramite il proprio corpo di polizia, anche in concorso con il gruppo carabinieri forestali, si impegna a «effettuare la segnalazione di individui della specie Canis lupus agli enti preposti all’eventuale cattura e a provvedere al monitoraggio dello stesso».
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